Una mascherina va adoperata per un tempo limitato (es. una giornata) per evitare che l’umidità prodotta dal passaggio dell’aria riduca le sue funzioni.
Per cui se in tessuto va lavata e sanificata, se chirurgica o di tipo tecnico ( FFP2 e FFP3 ) va sostituita. La logica della mascherina considera come primo obiettivo quello di proteggere dapprima gli altri, dato che la persona che la mette per coprire bocca e naso potrebbe essere già stato contagiato dal virus.

Pelle: i segnali da non sottovalutare
Se è vero che gli occhi sono lo specchio dell’anima, la pelle lo è dello stato di salute dell’organismo. Per questa ragione, ogni macchia, eruzione cutanea, secchezza, fastidio, o prurito

























