Ormai da alcuni anni se ne parla parecchio e, in linea di principio, la sua produzione è ammessa in vari Paesi, compresa l’Italia. Tuttavia l’effettivo impiego clinico della pianta erbacea probabilmente più famosa al mondo stenta a prendere piede, perché non tutti ritengono questo rimedio farmacologico aggiuntivo realmente necessario e perché molti temono i possibili effetti collaterali di formulazioni che conoscono poco. Ecco che cos’è la cannabis medica e quali sono i principali vantaggi per la salute che può offrire, secondo gli studi clinici.

Memoria e invecchiamento: quando preoccuparsi
Già a partire dai 55-60 anni, si può iniziare a sperimentare qualche inconveniente di memoria. Concentrarsi, trattenere informazioni e ricordare nomi, orari e appuntamenti può richiedere un piccolo sforzo in

























