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Aria addominale, gonfiori, flautulenze, condizionamenti della qualità di vita

  • Medicina generale
  • Aria addominale, gonfiori, flautulenze, condizionamenti della qualità di vita
Aria addominale, gonfiori, flautulenze, condizionamenti della qualità di vita

L’aria in eccesso nell’addome ed il gonfiore di stomaco ed intestino possono rappresentare un serio disagio, oltre che generare sitiuazioni di un certo imbarazzo, nella vita sociale, lavorativa e di relazione.
Lo stomaco gonfio, l’intestino teso, una fastidiosa flatulenza quando diventano disturbi frequenti finiscono per condizionare e talvolta per ostacolare le attività quotidiane, procurando preoccupazione, ansia e stress nelle persone che ne soffrono.

Ansia
e stress stabiliscono un circolo vizioso del tipo “sintomo-disagio” che non favorisce la soluzione del problema.
Il gonfiore è un disturbo del tratto gastrointestinale molto diffuso causato da una distensione dello stomaco o dell’intestino, che fa avvertire una sensazione di pienezza, anche se non necessariamente in prossimità di un pasto.
L’insorgere improvviso di questi disturbi durante la giornata può notevolmente condizionare la qualità di vita delle persone, creando disagio e stress nel proprio ambiente di lavoro, nei rapporti sociali e nel tempo libero.

Molte sono le domande da porsi sulle possibili cause del gonfiore e dell’eccesso di aria in circolo a livello addominale:  un’alimentazione non equilibrata,
un’intolleranza alimentare, una flora intestinale impoverita, ed ancora altre.

E’ nel colon che ha origine questa sintomatologia, soprattutto il gonfiore:

  • un accumulo di gas dovuto alla trasformazione chimica di alimenti che ne favoriscono la formazione.
  • Un microbiota impoverito, con un numero insufficiente di lattobacilli e bifidobatteri, e quindi non in grado di smaltire i vari zuccheri in transito tra stomaco e intestino può causare un accumulo di gas intestinale.
  • Una difficoltà di transito dei gas intestinali che , se trattenuti, provocano dolore intestinale e gonfiore.

In aggiunta alle possibili cause del gonfiore hanno un certo rilievo anche altri aspetti più specifici come l’abitudine nel consumare il pasto in un tempo troppo rapido, l’abitudine ad una dieta basata su cibi che sviluppano aria addominale, o  una dieta troppo ricca di grassi e zuccheri, o ancora una digestione molto lenta e con disturbi dispeptici.
Fattori questi che possono causare un gonfiore occasionale oppure più ricorrente, di cui occorrerà individuarne la causa principale, per modificare la condizione e ricorrere ad una serie di misure preventive, come ad esempio l’assunzione di probiotici, fortemente raccomandati per il gonfiore ricorrente.

Flatulenza:

Un disturbo provocato dal gas prodotto dai batteri che abitano il colon a seguito della fermentazione degli alimenti, dando luogo alla necessità fisiologica di liberarsene più volte nella giornata.
Il più delle volte c’è uno stretto legame tra gonfiore e flatulenza, anche se i due disturbi possono verificarsi isolatamente senza alcun collegamento.

Tuttavia si può limitare o eliminare il gonfiore scegliendo di non:

  • assumere gli alimenti lentamente e masticando accuratamente, evitando di parlare durante il pasto per non introdurre aria nell’esofago e nello stomaco.
  • Non includere nel pasto bevande gassate, particolarmente nocive alla digestione e responsabili di formazione di aria.
  • Evitare il consumo di alcol e tabacco, nocivi per la mucosa gastrica.
  • Sostituire il caffè con orzo o tisane di erbe.
  • Non masticare gomme zuccherine che, oltre a favorire la fermentazione intestinale provocano processi funzionali gastrici senza che sia introdotto del cibo.
  • Evitare latticini, non indicati se si intende limitare la fermentazione.
  • Evitare o consumare di rado alimenti come i diversi tipi di legumi (piselli, lenticchie) o verdure con molta fibra (broccoli, cavolo).
  • Preferire alimenti casalinghi cucinati con prodotti freschi piuttosto che piatti pronti e con aggiunta di additivi.
  • Evitare alimenti dolci o ricchi di fruttosio.
  • Introdurre nella dieta alimenti che contengono fibra come verdure e frutta, ma dosandone la quantità affinché l’assunzione di fibra sia graduale e non eccessiva.
  • Non esporsi a un tenore di vita stressante che può nuocere alla digestione e causare gonfiore.

Si può limitare o eliminare il gonfiore scegliendo di:

  • assumere proteine ​​piuttosto che carboidrati nella dieta contro il gonfiore, e anche cereali integrali, frutta secca.
  • Olio d’oliva anziché burro.
  • Acqua naturale piuttosto che alcolici.
  • Fare attività fisica in modo costante.
  • Evitare abiti stretti che possono favorire il gonfiore e comprimere l’aria addominale.
  • Praticare tecniche di rilassamento per favorire un atteggiamento di calma e limitare lo stress.

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