La ben nota “crisi di mezza età”, di cui soffrono tanto gli uomini quanto le donne, non è un’invenzione letteraria decadente, ma una realtà che molti, se non tutti, si trovano ad affrontare tra i 45 e i 50 anni. Banalizzarla o trascurarla è un grosso errore, perché è il sintomo di una profonda evoluzione psicofisica che va gestita in modo consapevole per evitare episodi depressivi e stress, mantenere un’alta autostima e ridefinire l’equilibrio mente-corpo in una nuova prospettiva. Ecco qualche consiglio utile.

La memoria che si perde con l’età
Si sa che andando avanti negli anni avviene una graduale perdita di memoria, che viene definita come demenza senile quando comporta problemi per la vita quotidiana della persona. La demenza

























