Un bicchiere di buon vino a tavola, l’aperitivo dopo il lavoro, una birra con gli amici. Gli alcolici, da sempre, sono una presenza pressoché immancabile di ogni situazione conviviale, allegra o rilassata, goliardica o riflessiva. Assunti occasionalmente, in quantità moderata, da persone adulte, sono un piacere sostanzialmente innocuo e privo di conseguenze. Quando, invece, iniziano a diventare un appuntamento fisso (se non addirittura una necessità) e le quantità consumate aumentano gradualmente, si dovrebbe accendere un campanello d’allarme: potrebbe essere l’inizio di una dipendenza, che deve essere disinnescata sul nascere. Questi i segnali a cui prestare attenzione per capire se gli alcolici stanno diventando un problema.

Le statine rendono irritabili?
Se ci si sente insolitamente arrabbiati potrebbe trattarsi di un effetto collaterale dei farmaci anticolesterolo, o di un segno clinico di una di queste condizioni.
























