I tranquillanti, prescritti per ridurre ansia e agitazione, o anche farmaci come i sonniferi possono agire sulla memoria riducendola, ma non sono i soli dal momento che anche i farmaci antipertensivi e quelli antidepressivi possono esserne responsabili.
Sicuramente, poiché alcune tipologie di farmaci possono risultare più dannose di altre, allorchè la persona in cura verifica su se stesso una diminuizione della memoria farà bene a riportare il dato al proprio medico per una sostituzione del farmaco nella terapia.

Attenti a quei cibi, possono essere tossici
Gli alimenti vegetali, in grandissima parte benefici per l’organismo, possono in alcuni casi nascondere rischi che è bene conoscere per evitare malesseri più o meno severi. Non si tratta soltanto

























