Benvenuto in My Special Doctor, il portale che valorizza la cultura della salute e ti accompagna nel benessere quotidiano. Esplora contenuti medico-scientifici gratuiti, redatti da professionisti, per orientare con più consapevolezza le tue scelte di salute.

Ricerca un dottore nella tua città

Trova il professionista più adatto alle tue esigenze di salute, vicino a dove vivi. Ricerca per specializzazione e città.

of

RICERCA UN ARGOMENTO DI TUO INTERESSE

Esplora articoli e approfondimenti realizzati da specialisti. Ricerca per argomento e trova contenuti per la tua salute.

Depressione e infertilità spesso associate, ma la colpa non è dei farmaci

  • Mente e cervello
  • Depressione e infertilità spesso associate, ma la colpa non è dei farmaci
Depressione maggiore

Problemi di infertilità di coppia e disturbi psichici come depressione e ansia sono sempre più diffusi a livello globale, sia tra gli uomini sia tra le donne, e, spesso, si riscontrano in associazione.

Che i primi possano facilitare l’insorgenza dei secondi è un dato di fatto clinicamente dimostrato, oltre che facilmente comprensibile, in considerazione delle profonde implicazioni psicoemotive connesse alla difficoltà di concepire un figlio a lungo desiderato.

D’altro canto, esistono prove che possa avvenire anche il processo inverso. Vale a dire, che sia la presenza di depressione o ansia (in uno o entrambi i partner) a ridurre le probabilità di procreare in modo naturale e, forse, anche quelle di veder concludersi con successo le procedure di procreazione medicalmente assistita (PMA).

Ma perché accade? È la depressione come tale a influenzare negativamente l’equilibrio ormonale generale e, quindi, a scoraggiare fecondazione e gravidanza o anche i farmaci antidepressivi assunti da uno dei partner per migliorare il tono dell’umore hanno un ruolo? Una recente revisione della letteratura sembra escludere questa seconda ipotesi, quanto meno per mancanza di prove affidabili.

Il contesto d’uso degli SSRI

Depressione e ansia sono malattie che possono interferire significativamente con il benessere personale e le relazioni familiari, sociali e lavorative, determinando uno serio scadimento della qualità di vita e aumentando il rischio di sviluppare altre malattie, in considerazione delle modificazioni ormonali, metaboliche e immunitarie associate.

Quando i sintomi depressivi o ansiosi sono clinicamente rilevanti e persistenti devono essere curati, oltre che con il supporto psicologico, anche con farmaci antidepressivi. Da oltre vent’anni, gli antidepressivi più usati, sia contro la depressione sia contro l’ansia (nonché per la gestione del disturbo ossessivo compulsivo, del disturbo da stress post traumatico ecc.), appartengono alla classe degli inibitori del recupero della serotonina, in sigla SSRI.

Il successo di impiego degli SSRI è legato alla loro efficacia, ma anche alla loro generale maneggevolezza, che permette di offrire un beneficio clinico apprezzabile senza comportare effetti collaterali fastidiosi o rischiosi (sonnolenza diurna, aritmie cardiache, aumento di peso ecc.), come altri antidepressivi usati in passato e oggi pressoché abbandonati.

Tuttavia, alcuni effetti indesiderati non associati a danni immediati per la salute possono passare a lungo inosservati e richiedere studi mirati per essere evidenziati. Il possibile impatto sulla fertilità rientra in questa categoria.

SSRI e fertilità: la revisione

Una revisione della letteratura pubblicata sulla Harvard Review of Psychiatry sembra scagionare gli SSRI dal sospetto di interferire con la fertilità femminile o maschile o di ridurre le probabilità di successo delle tecniche di PMA.

Indubbiamente, si tratta di una conclusione rassicurante, ma non può essere considerata definitiva. Come hanno sottolineato gli stessi autori della valutazione, infatti, gli studi che hanno potuto essere inclusi nella revisione sono pochi, dagli esiti non omogenei e non sempre di buona qualità.

In particolare, dei 16 studi analizzati, 7 riguardavano l’impatto degli SSRI sul successo delle tecniche di PMA: 6 di questi non hanno indicato un significativo impatto negativo dei farmaci sulle probabilità di intraprendere la gravidanza; da 3 studi è emersa una modesta tendenza verso tassi di gravidanza inferiori tra le donne che assumevano SSRI, mentre uno studio ha indicato l’effetto opposto.

La relazione tra uso di SSRI e fertilità femminile “naturale” è stata valutata soltanto in due studi, peraltro caratterizzati da risultati non omogenei. In particolare, uno dei due ha segnalato una minore probabilità di concepimento nelle donne con sintomi depressivi, ma non nelle donne depresse che assumevano SSRI.

La relazione tra uso di SSRI e fertilità maschile “naturale” è stata valutata in 7 studi, sei dei quali hanno segnalato che il trattamento farmacologico era associato a una riduzione della qualità dello sperma. Tuttavia, gli studi inseriti in questo gruppo sono stati giudicati di scarso valore, poiché presentavano diversi limiti sperimentali (primo tra tutti, quello di non considerare la severità e l’impatto sulla fertilità dei sintomi depressivi dei partecipanti).

In definitiva, quindi, come sottolineato da Christie Sylvester dell’University of Pittsburgh Medical Center (Stati Uniti) e dai colleghi che hanno condotto la revisione:

«Al momento, ci sono evidenze insufficienti per ritenere che gli SSRI possano ridurre la fertilità femminile o influenzare gli esiti dei trattamenti per l’infertilità. Gli SSRI potrebbero avere un impatto negativo sulla qualità dello sperma, ma servono ulteriori ricerche» per capire se ciò abbia effettivi risvolti sulla probabilità di procreare.

Fonte

Sylvester C et al. Selective Serotonin Reuptake Inhibitors and Fertility Considerations for Couples Trying to Conceive. Harvard Review of Psychiatry 2019; doi:10.1097/HRP.0000000000000204

SPECIALISTI IN EVIDENZA

  • Foto del profilo di Dott.ssa Maria Grazia Caruana
    attivo 5 anni, 6 mesi fa

    Medici Estetici, Medici di Base

    • Viale Prassilla 41 - Roma
    telefono
  • Foto del profilo di Dr. Domenico D'Angelo
    attivo 5 anni, 6 mesi fa

    Otorinolaringoiatri, Medici di Base, Medico Competente

    • Via Pola 5 - San Prisco
    telefono
  • Foto del profilo di Dott.ssa OLGA PETROVSKAIA
    attivo 5 anni, 6 mesi fa

    Terapisti del Dolore, Medici di Base, Terapeuta

    • Via Giulio Romano 3 - Valle Martella
    telefono
  • Foto del profilo di Dr. Giovanni Arrichiello
    attivo 5 anni, 6 mesi fa

    Ginecologi, Medici di Base

    • Corso Regina Margherita 260 - Torino
    telefono
  • Foto del profilo di Dr. Virgilio De Bono
    attivo 5 anni, 6 mesi fa

    Medici Estetici, Medici di Base, Dermatologi

    • Via Ripense 4 - Roma
    telefono

ARTICOLI CORRELATI

Il cervello della donna gravida

La concezione biomedica tradizionale della gravidanza prende in esame lo scambio madrebambino in senso unidirezionale, dalla madre al bambino. Le modificazioni biologiche che la medicina registra vanno nella suddetta direzione:

Abitudini Sessuali: L’Outercourse, il sesso non penetrativo

I partners sessuali possono orientarsi verso l’ Outcourse per diverse ragioni di ordine pratico, ideologico, morale o religioso, per limitare il rischio di gravidanze, per una questione di preferenze sessuali , come alternativa al periodo mestruale, per impedimenti di ordine medico che sconsigliano la penetrazione in un dato periodo.

Daniel Goleman. Intelligenza emotiva.

“Intelligenza emotiva” e “Lavorare con intelligenza emotiva” rappresentano due opere fondamentali per la moderna psicologia, infatti risuonano come una svolta necessaria, in un momento in cui ci si è resi
Gruppo di persone con soggetto malato psichicamente

Si può prevenire il disturbo bipolare?

La prevenzione con questo disturbo non è paragonabile a quella che si richiede per altre patologie cliniche, in quanto si tratta di un disturbo della mente che riguarda la sfera dell’umore, ma intervenire con tempismo ai primi segni della malattia mentale rappresenta un sicuro vantaggio rispetto alla condizione futura dell’ammalato, prevenendo cosi il peggioramento del male.

PATOLOGIE CORRELATE

Sincope

Con il termine sincope ci si riferisce a un episodio di svenimento, ossia a un’improvvisa perdita dei sensi, che può interessare persone di qualunque età e che può essere indotta

Cefalea a grappolo

La cefalea a grappolo è una forma primaria di mal di testa che si caratterizza per la modalità con la quale si manifestano gli attacchi, che si concentrano appunto “a

Disturbo da attacco di panico

Il disturbo da attacchi di panico è una malattia psichiatrica caratterizzata da episodi di improvvisa e intensa paura, angoscia e sensazione di morte imminente o forte timore per la propria

Bulimia nervosa

La bulimia nervosa è un disturbo del comportamento alimentare più diffuso di quanto si creda e ampiamente sottodiagnosticato, soprattutto nelle forme lievi, che possono passare inosservate se non sono i

Ictus ischemico

Secondo la definizione ufficiale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), l’ictus corrisponde a un’«improvvisa comparsa di segni e/o sintomi riferibili a deficit locale e/o globale delle funzioni cerebrali, di durata superiore

SPECIALISTI IN EVIDENZA

  • Foto del profilo di Dott.ssa Floriana Di Martino
    attivo 5 anni, 6 mesi fa

    Medici Estetici, Medici di Base

    • Piazza della Rinascita 13 - Pescara
    telefono
  • Foto del profilo di Dr. Vittorio Margutti
    attivo 5 anni, 6 mesi fa

    Ortopedici, Medici di Base

    • Via Marco Simone Poli 1 - Guidonia Montecelio
    telefono
  • Foto del profilo di Dr. Antonio Varriale
    attivo 5 anni, 6 mesi fa

    Medici Estetici, Dentisti, Medici di Base

    • Via Grotta dell Olmo 20 - Giugliano in Campania
    telefono
  • Foto del profilo di Dr. Domenico D'Angelo
    attivo 5 anni, 6 mesi fa

    Otorinolaringoiatri, Medici di Base, Medico Competente

    • Via Pola 5 - San Prisco
    telefono
  • Foto del profilo di Dott.ssa Maria Grazia Caruana
    attivo 5 anni, 6 mesi fa

    Medici Estetici, Medici di Base

    • Viale Prassilla 41 - Roma
    telefono

prenota il tuo viedeoconsulto in convenzione

Completa il form e sarai contatto dal personale medico specializzato

la tua pubblicità
in esclusiva SU
MY SPECIAL DOCTOR

completa il form e sarai ricontattato da un nostro responsabile