ARTICOLI CORRELATI

Disturbi psichici dopo il lockdown

I problemi di salute mentale sono una risposta comune all’esperienza del lockdown a seguito del Civid 19. Sintomi come ansia e depressione sono aumentati cosi anche come condizioni di stress e disagio. Legati allo stress sono anche i disturbi del ritmo sonno-veglia con frequenti risvegli notturni e sonno poco ristoratore. Tra i gruppi più a rischio gli anziani, le donne incinte, le persone con patologie preesistenti incluse anche quelle mentali e quelle socialmente più disagiate.

Il morbo di Parkinson: Sintomi, cause e cure

Il morbo di Parkinson è una patologia cronica ad andamento progressivo; fu descritta per la prima volta da James Parkinson nel 1817. Dopo le demenze è la patologia neurodegenerativa più

Otto consigli per combattere lo stress

Viviamo in un mondo che ci mette costantemente sotto stress! Lavoro, studio, problemi familiari, sport, ormai tutto è motivo di stress se non siamo in grado di organizzare le varie
Sonnolenza? Forse le apnee notturne

Sonnolenza? Forse le apnee notturne

Si possono dormire anche 8 ore di fila ma senza riposare, se durante la notte si verificano delle apnee continue che fermano per qualche istante il respiro in modo ricorrente.

Gravidanza e diade madre-bambino

Questo corso analizza la linea di sviluppo dell’individuo a partire dalla gravidanza e come le alterazioni della stessa possano portare a una patologia psichica nell’infanzia, nell’adolescenza o in età adulta.
Coppie separate dal Covid-19

I rapporti sessuali al tempo del Covid 19

Le direttive adottate per ridurre il rischio di contagio da Covid 19 limitano i contatti interpersonali, influenzando anche la vita sessuale. Sebbene il Covid-19 non sia classificabile come malattia sessualmente trasmissibile. Tutto questo causa degli effetti nelle abitudini sessuali delle persone.

Alzheimer: un nuovo test del sangue permetterà una diagnosi con molti anni di anticipo

alzheimer-1
Tra le molte criticità legate alla malattia di Alzheimer, una concerne la difficoltà di diagnosticarla nelle prime fasi. Anche se la ricerca non ha ancora identificato un approccio terapeutico valido, dal punto di vista diagnostico la situazione potrebbe presto cambiare con lo sviluppo di un esame del sangue che, secondo gli scienziati, è in grado di diagnosticare fino al 94 percento dei casi di Alzheimer vent’anni prima che i sintomi della malattia si manifestino. I ricercatori in questione sono della Washington University di St Louis e hanno descritto il test sulla rivista Neurology.
La malattia è caratterizzata dall’aumento di placche di beta-amiloide nel cervello, associato all’accumulo di grovigli di proteina tau, e l’esame proposto dai ricercatori americani si affida proprio alla misura della beta-amiloide nel sangue, che risulterebbe correlata a quella cerebrale.
L’idea non è nuova e rappresenta il perfezionamento di una tecnica già presentata due anni fa; utilizza la spettrometria di massa per misurare la beta-amiloide – o, più precisamente, il rapporto tra due forme della proteina, dette A-β 42 e A-β 40 – e ne associa la concentrazione ematica con due fondamentali fattori di rischio per sviluppare Alzheimer: l’età avanzata e la presenza di una variante genetica chiamata APOE4.
In questo modo, l’accuratezza del test surclassa quella dei test ematici precedenti.
Il team ha reclutato 158 adulti di età superiore ai 50 anni; tutti tranne 10 sono stati descritti come cognitivamente normali. Ogni partecipante è stato sottoposto ad almeno un test ematico e ad una scansione PET con traccianti per l’amiloide , che rappresenta il gold standard attuale, e ciascun esame è stato etichettato come positivo o negativo all’amiloide a seconda dei risultati prodotti.
Tra gli esperti, c’è un consenso crescente sul fatto che, per gestire o curare l’Alzheimer, è importante intercettarlo il più presto possibile, prima che i sintomi inizino a manifestarsi e il cervello non sia troppo danneggiato.
Più che per una cura, al momento non ancora disponibile, il test potrebbe favorire la ricerca. Oggi, per effettuare gli studi clinici, si controllano le persone con scansioni, che richiedono tempo e denaro, mentre con un esame del sangue si potrebbe facilmente esaminare un gran numero di soggetti, il che ci aiuterebbe a trovare i trattamenti più rapidamente, con un impatto potenziale enorme.
Fonte: Schindler SE, Bollinger JG, et al. High-precision plasma β-amyloid 42/40 predicts current and future brain amyloidosis. Neurology. 2019 Aug 1.

SPECIALISTI IN EVIDENZA

  • Foto del profilo di Dr. Giandomenico Mascheroni
    attivo 3 anni, 8 mesi fa

    Endocrinologi, Medici di Base, Medico Certificatore

    • Via Petrarca 53 - Carnago
    telefono
  • Foto del profilo di Dr. Roberto Zaffaroni
    attivo 3 anni, 8 mesi fa

    Medici di Base, Terapeuta

    • Via San Francesco D' Assisi 5 - Varese
    telefono
  • Foto del profilo di Dott.ssa Carmela Tizziani
    attivo 3 anni, 8 mesi fa

    Medico Legale, Medico Certificatore, Medici di Base

    • Via Gaetano Bruno 25 - Napoli
    telefono
  • Foto del profilo di Dott.ssa Izabella Sylwia Bartosiewicz
    attivo 3 anni, 8 mesi fa

    Medici di Base, Reumatologi

    telefono
  • Foto del profilo di Dott. Franco Cicerchia
    attivo 3 anni, 8 mesi fa

    Oculisti, Agopuntori, Medici di Base

    • Via Alcide de Gasperi 39 - Palestrina
    telefono

PATOLOGIE CORRELATE

Ansia

L’ansia o, più precisamente, il “disturbo d’ansia generalizzata”, come indicato nel “Manuale diagnostico statistico dei disturbi mentali – DSM 5”. È una malattia psichiatrica caratterizzata da: preoccupazione e ansia intense

Stenosi del canale vertebrale

La stenosi del canale vertebrale consiste nel restringimento di un tratto del canale presente lungo tutta la colonna vertebrale (formato dalla successione allineata dei piccoli fori presenti al centro di
L'anorgasmia

Anorgasmia

L’anorgasmia è la sindrome con la quale si indica la difficoltà ad avere orgasmi anche dopo una normale stimolazione sessuale. L’intensità e la frequenza di orgasmi nelle donne sono variabili

Distonia neurovegetativa

Se si ha la pazienza di intervistare un medico di famiglia il cui ambulatorio è sempre molto affollato, si scoprirà che una buona parte di pazienti sono afflitti da disturbi

Depressione maggiore

La depressione maggiore (o “disturbo depressivo maggiore”, come indicato nel “Manuale diagnostico statistico dei disturbi mentali – DSM 5”), è un disturbo dell’umore che si contraddistingue per la presenza di

Demenza vascolare senile

La demenza vascolare senile corrisponde a un processo di declino cognitivo che va al di là della fisiologica riduzione delle capacità intellettive associata all’invecchiamento. Nella maggioranza dei casi, la demenza

Neuroma di Morton

Il neuroma di Morton consiste nella formazione di un ispessimento del tessuto che circonda un tratto di nervo presente nella pianta del piede, in corrispondenza della zona d’appoggio anteriore (avampiede),

Disturbo da attacco di panico

Il disturbo da attacchi di panico è una malattia psichiatrica caratterizzata da episodi di improvvisa e intensa paura, angoscia e sensazione di morte imminente o forte timore per la propria

Schizofrenia

La schizofrenia è una malattia psichiatrica cronica severa e invalidante, che insorge prevalentemente alla fine dell’adolescenza o all’inizio dell’età adulta, determinando un’alterata percezione della realtà e conseguenti reazioni e comportamenti

Stimolazione cerebrale profonda

La stimolazione cerebrale profonda (Deep brain Stimulation, DBS) è una metodica neurochirurgica che prevede l’impianto nel cervello di elettrodi che, opportunamente posizionati e attivati da un generatore di impulsi inserito
CULTURA E SALUTE
 
AGGIORNAMENTI
 
PERCORSI
 

la tua pubblicità
in esclusiva SU
MY SPECIAL DOCTOR

completa il form e sarai ricontattato da un nostro responsabile