Benvenuto in My Special Doctor, il portale che valorizza la cultura della salute e ti accompagna nel benessere quotidiano. Esplora contenuti medico-scientifici gratuiti, redatti da professionisti, per orientare con più consapevolezza le tue scelte di salute.

Ricerca un dottore nella tua città

Trova il professionista più adatto alle tue esigenze di salute, vicino a dove vivi. Ricerca per specializzazione e città.

of

RICERCA UN ARGOMENTO DI TUO INTERESSE

Esplora articoli e approfondimenti realizzati da specialisti. Ricerca per argomento e trova contenuti per la tua salute.

Erba cipollina

erba-cipollina-web

Erba cipollina: il nome non tradisce le attese. Infatti queste erba aromatica ha un gusto simile alla cipolla, sua diretta parente, ma più delicato ed è più facilmente digeribile. Non è il suo solo ‘pregio’; in cucina è molto maneggevole, la si può affettare o tagliare con le forbici riducendola in sottili anelli da sparpagliare crudi o cotto a diverse tipologie di ricette: carni, pesci, salse, torte salate e insalate, zuppe e minestre; è buona per aromatizzare il burro o i formaggi, le frittate e i cremosi, oppure per confezionare e legare con i suoi steli fagottini di crêpes, fare mazzetti di verdure o piccoli involtini ripieni. Infine i suoi fiori rosa-voletti a forma di giglio, anch’essi edibili e dal sapore di cipolla, possono essere usati anche a scopo decorativo per abbellire i piatti. Cos’altro caratterizza l’erba cipollina? La facilità di coltivazione che invita a piantarla sul balcone o in un piccolo angolino dell’orto, così da averla sempre a portata di mano, quando un battutino di erba cipollina, fresca e profumata, ‘personalizza’ un piatto. Infine ha diverse proprietà terapeutiche, molte delle quali legate all’allicina e a svariati altri composti e principi attivi in essa contenuti.

Il nome botanico. Scientificamente l’erba cipollina si chiama Allium schoenoprasum, nome suggerito da Carl von Linné (1707-1778), biologo e scrittore svedese, a cui si deve la classificazione degli organismi viventi, e  registrato nella sua opera “Species Plantaurm” del 1753. Tuttavia le origini sembrano ben più antiche e risalire a un termine celtico che significa “bruciante”, per via forte odore pungente della pianta a sua volta formato da due parole greche: schoinos (oppure skhoinos) “canne intrecciate o corde fatte di giunco” e prasòn, “porro”. Il nome di origine greca fa, dunque, supporre che l’erba cipollina fosse già nota in epoca antica, tra i Romani e i Greci stessi. Si dice poi che in Cina fosse già utilizzata più di 4000 anni fa e che giunse in occidente grazie a Marco Polo che ne apprezzò il gusto, decidendo di esportarla nelle nostre terre.

Poteri magici e culinari. (Forse) è solo leggenda, ma i Celti attribuivano all’erba cipollina poteri magici, la usavano ad esempio per togliere il malocchio. Una teoria sostenuta anche dalla tradizione tedesca secondo cui bastava sfregarsi con la pianta dell’erba cipollina per allontanare gli incantesimi degli gnomi cattivi della Foresta Nera. Anche le sue proprietà culinarie erano ben note fin dall’antichità: l’erba cipollina viene menzionata in numerose ricette da Apicio, gastronomo, cuoco e scrittore romano vissuto a cavallo fra il I secolo a.C. e il I secolo d.C., ma solo nel Medioevo inizia ad essere coltivata ad uso gastronomico.

L’habitat originario. L’erba cipollina nasce nel nord Europa, Asia e America del Nord più precisamente in Canada; cresce in località fredde e temperato-fredde, nei prati umidi e torbosi dai 600 mt fino ai 2.500 mt, in prossimità di sorgenti e ruscelli, ripari sotto roccia, ghiaioni, pietraie e praterie con terreni ricchi ma leggeri prevalentemente calcarei e silicei. Il suo habitat sono, dunque, contesti montani, alpini e subalpini. Geograficamente la si colloca in una vasta area che comprende l’Eurasia settentrionale e l’America settentrionale. Nel nostro Paese è diffusa e coltivata nella parte continentale fino alla Toscana, nella zona delle alpi e degli Appennini settentrionali, mentre in Europa è diffusa dalla Francia alla Slovenia, e sui Vosgi, Massiccio del Giura, Massiccio Centrale, Pirenei, Monti Balcani e Carpazi.

Una pianta robusta. L’erba cipollina è una pianta perenne che crea fitti cespugli che possono raggiungere una altezza variabile fra 15 e 50 cm, mediamente  arrivano a 25 cm di altezza. La radice è a bulbo ovale rivestito da tuniche grigio-brune, mente le foglie sono lunghe e sottili, di forma tubolare, dunque sono cave, di un colore verde smeraldo brillante e sono la parte più evidente del cespuglio. Le foglie seccano durante l’inverno ma tornano a spuntare in primavera dalle radici (per questo si dicono perenni) che si conservano durante il riposo vegetativo Se i fusti si stringono fra le dita scrocchiano e liberano il classico aroma di cipolla che ha dato loro il nome. I fiori,  compaiono tra la fine della primavera e i primi mesi estivi e sono sfere rosa molto decorative. I frutti, invece, sono a capsula e la deiscenza (l’apertura) avviene lungo le tre nervature principali del frutto stesso.

Le specie in Italia. L’erba cipollina appartiene alla famiglia delle Liliacee di cui fanno parte anche aglio, cipolla, posso e scalogno. Tra le specie più note, comunque piuttosto rare sul territorio, dell’Allium schoenoprasum con infiorescenze rosato-violette (le altre specie sono generalmente bianche) si annoverano l’Allium moschatum, dalle foglie più strette di tipo filiforme e dai fiori con tepali più corti, localizzata nell’Italia centrale; l’Allium lineare con fiori dalla forma più vicina a una sfera, si trova in Piemonte, Valle d’Aosta e Trentino Alto Adige, l’Allium roseum, dalle foglie piane, presente nell’Italia centrale.

La coltivazione. L’erba cipollina è una pianta aromatica molto semplice da coltivare: non richiede cure particolari, non deve essere ri-seminata ogni anno, non occupa molto spazio, è sufficiente avere a disposizione un angolino nell’orto biologico, o può essere posta su balconi o davanzali in un vaso meglio se ampio così da non doverla reinvasare ogni anno. Cresce bene sia al sole sia in zone più ombreggiate, ha bisogno di molta acqua in estate e di un terreno costantemente umido. Non viene attaccata da parassiti particolari, anzi allontana (forse per il suo forte odore) insetti e parassiti, tanto che si consiglia di piantarla appositamente nell’orto come difesa naturale, vicino soprattutto a carote, sedano e finocchio. Un’infusione di erba cipollina, spruzzata sulle piante da giardino elimina muffe e parassiti.

Come scegliere l’erba cipollina. Se è vostra intenzione acquistare una pianta di erba cipollina da mettere nell’orto o sul balcone fate attenzione al colore delle foglie che devono essere di un verde brillante e vivo, alla loro ‘consistenza’, carnose e dritta.

La raccolta delle foglie. Può essere effettuata per tutto l’anno, eccetto il periodo di riposo invernale. La tecnica migliore per raccoglierle? Occorre recidere le foglie a qualche centimetro dalla base per favorirne la ricrescita. Meglio non eccedere nei tagli nel corso dell’anno, per non indebolire troppo il cespuglio. 

La conservazione. Il modo migliore per consumare l’erba cipollina è fresca, tuttavia è possibile una volta raccolta conservarla in frigorifero nello scomparto della frutta e verdura per 3-4 giorni circa. Oppure una volta tagliata ad anellini, può essere surgelata e conservata in sacchetti di plastica o in contenitori sottovuoto. È invece sconsigliato essiccarla. 

**** 

Testo da registrare 

Seminare e coltivare l’erba cipollina nell’orto. Esistono due differenti modalità di coltivazione e crescita dell’erba cipollina: la divisione del cespo o la semina.

  • La divisione del cespo. Se scegliete questa modalità di propagazione è indispensabile avere già una pianta da espiantare in toto o in parte oppure disporre di pianta di erbetta cipollina acquistata in vivaio. A questo punto occorre dividere i cespi, ma naturalmente nella stagione giusta: in autunno o alla fine dell’inverno, quando la pianta è in ‘letargo’, in riposo vegetativo. Non è una operazione difficile da compiere poiché le radici sono fascicolate in bulbi che consentono la facile estrazione della pianta dal terreno, quindi la suddivisione in cespi più piccoli che potranno a questo punto essere trapiantare.
  • La semina. Se scegliete di ‘veder crescere’ l’erba cipollina, potete piantare i semi, acquistati in un vivaio, in un semenzaio. Una volta per la pianta è pronta dovrà essere trapiantata nell’orto. Quali attenzioni dovete avere? Sono tre: eseguite la semina in primavera; innaffiate abbondantemente il terreno, una volta trapiantate le piantine di erba cipollina, abbiate cura di distanziare i cespi uno dall’altro di almeno 20-25 cm. In alternativa, potete trapiantare i ciuffetti in vasetti che collocherete sul balcone in posizione soleggiata avendo cura di ricoverarli in serra o in un altro luogo appartato nei mesi più freddi.

SPECIALISTI IN EVIDENZA

  • Foto del profilo di Dott. Sandro Morganti
    attivo 5 anni, 9 mesi fa

    Ortopedici, Medici di Base, Osteopati

    • Via Foligno 6 - Roma
    telefono
  • Foto del profilo di Dr. Virgilio De Bono
    attivo 5 anni, 9 mesi fa

    Medici Estetici, Medici di Base, Dermatologi

    • Via Ripense 4 - Roma
    telefono
  • Foto del profilo di Dott. Cristiano Crisafulli
    attivo 5 anni, 9 mesi fa

    Diabetologo, Medici di Base, Internista

    • Via Vittorio Emanuele II 181 - Acireale
    telefono
  • Foto del profilo di Dott.ssa Monica Calcagni
    attivo 5 anni, 9 mesi fa

    Ginecologi, Medici Estetici, Medici di Base

    • Via Casilina 32 - Arce
    telefono
  • Foto del profilo di Dr. Sergio Ettore Salteri
    attivo 5 anni, 9 mesi fa

    Medici di Base, Chiropratici, Posturologi

    • Via Vial di Romans 8 - Cordenons
    telefono

ARTICOLI CORRELATI

Le Proteine

Un nuovo video podcast di My Special Doctor a cura della Dott.ssa Maria Chiara Villa e del Dott. Piercarlo Salari

La colite ulcerosa

La colite ulcerosa è una IBD cronica in cui l’intestino crasso (colon) diventa infiammato e ulcerato (fissurato o eroso), con riacutizzazioni (crisi o attacchi) di diarrea emorragica, crampi addominali e

PATOLOGIE CORRELATE

Epatite B

L’epatite B è un’infiammazione del fegato abbastanza comune in tutti i Paesi del mondo, determinata dall’infezione da parte dell’Hepatitis B virus (HBV), che rappresenta la seconda causa di epatite acuta

Colite

La colite è una malattia infiammatoria intestinale, che si verifica quando il rivestimento dell’intestino crasso o del colon, e del retto sono infiammate. Tale infiammazione produce piccole ulcere alle pareti

Celiachia

La celiachia è una malattia autoimmune che può verificarsi in persone geneticamente predisposte, nelle quali l’ingestione di glutine comporta danni all’intestino tenue. Si stima che colpisca una persona su cento

Colite ulcerosa

La colite ulcerosa è una malattia infiammatoria intestinale che causa infiammazione a lungo termine e ulcere nel tratto digestivo. La colite ulcerosa colpisce il rivestimento più interno dell’intestino crasso (colon)

Poliposi intestinale

I polipi sono crescite anomale di tessuto che sporgono verso una tonaca mucosa; sono escrescenze patologiche che, nell’intestino, si formano specialmente nel colon e nel retto. Per la maggior parte,

Esofagite

L’esofagite è un’infiammazione acuta o cronica che può danneggiare i tessuti dell’esofago, il tratto del canale alimentare che collega la faringe allo stomaco. Nell’esofagite lieve le alterazioni della mucosa sono

Allergie e intolleranze alimentari

Le reazioni fisiche a certi alimenti sono comuni, ma per la maggior parte sono causate da un’intolleranza alimentare piuttosto che da un’allergia alimentare. Un’intolleranza alimentare può causare alcuni degli stessi

Ulcera peptica

L’ulcera peptica è una lesione del rivestimento dello stomaco, della prima parte dell’intestino tenue o, occasionalmente, dell’esofago inferiore. L’ulcera nello stomaco è nota come ulcera gastrica mentre quella nella prima

Appendicite

L’appendicite è un’infiammazione dell’appendice, una formazione tubulare che fa parte dell’intestino crasso, a cui in passato non veniva riconosciuto uno scopo specifico; recentemente si è però scoperto il suo ruolo

Gastroenterite

La gastroenterite è una malattia caratterizzata da un’infiammazione del tratto gastrointestinale che coinvolge sia lo stomaco che l’intestino tenue. Se viene coinvolto anche l’intestino crasso, si parla di gastroenterocolite. 

SPECIALISTI IN EVIDENZA

  • Foto del profilo di Dott.ssa Federica Filigheddu
    attivo 5 anni, 9 mesi fa

    Medici di Base

    telefono
  • Foto del profilo di Dott.ssa Monica Calcagni
    attivo 5 anni, 9 mesi fa

    Ginecologi, Medici Estetici, Medici di Base

    • Via Casilina 32 - Arce
    telefono
  • Foto del profilo di Dr. Roberto Zaffaroni
    attivo 5 anni, 9 mesi fa

    Medici di Base, Terapeuta

    • Via San Francesco D' Assisi 5 - Varese
    telefono
  • Foto del profilo di Dott.ssa Izabella Sylwia Bartosiewicz
    attivo 5 anni, 9 mesi fa

    Medici di Base, Reumatologi

    telefono
  • Foto del profilo di Dott.ssa Floriana Di Martino
    attivo 5 anni, 9 mesi fa

    Medici Estetici, Medici di Base

    • Piazza della Rinascita 13 - Pescara
    telefono

prenota il tuo viedeoconsulto in convenzione

Completa il form e sarai contatto dal personale medico specializzato

la tua pubblicità
in esclusiva SU
MY SPECIAL DOCTOR

completa il form e sarai ricontattato da un nostro responsabile