Nella maggioranza dei casi, chi si affida alle terapie alternative esercita un atto di fede. Le evidenze scientifiche che ne supportano un’efficacia oggettiva, o quanto meno probabile, infatti spesso mancano e i benefici propagandati trovano conferme in opinioni personali, suggestioni diffuse e fantasiose interpretazioni, più filosofiche che biologiche. Che cosa c’è di vero? Quali pratiche possono davvero aiutare e quali no? E fino a che punto? Qualche precisazione in merito, per curarsi davvero e non correre rischi.

Tumori: quali sono i fattori di rischio accertati?
Di tumori negli ultimi anni si parla molto: sia perché, purtroppo, sono malattie che interessano milioni di persone; sia perché, fortunatamente, la ricerca biomedica compie continui passi avanti nella comprensione

























