Benvenuto in My Special Doctor, il portale che valorizza la cultura della salute e ti accompagna nel benessere quotidiano. Esplora contenuti medico-scientifici gratuiti, redatti da professionisti, per orientare con più consapevolezza le tue scelte di salute.

Ricerca un dottore nella tua città

Trova il professionista più adatto alle tue esigenze di salute, vicino a dove vivi. Ricerca per specializzazione e città.

of

RICERCA UN ARGOMENTO DI TUO INTERESSE

Esplora articoli e approfondimenti realizzati da specialisti. Ricerca per argomento e trova contenuti per la tua salute.

Effetto Placebo e Nocebo, il potere della mente

medications-257336_1280

Effetto placebo e del suo contrario nocebo

Il più vecchio e spettacolare episodio di alternanza, nella stessa persona, di un effetto placebo e del suo contrario nocebo, pubblicato nella letteratura scientifica, è quello descritto nel 1957 da Bruno Klopfer, psicologo tedesco. Un signore di nome Wrigth, affetto da un tumore a uno stadio avanzato, chiese al suo medico curante di essere trattato con un farmaco sperimentale. Dopo un’unica iniezione “il tumore si sciolse come una palla di neve su una stufa bollente” scrisse il medico nella cartella clinica. Poco tempo dopo, il signor Wright, ormai ristabilito, lesse casualmente un articolo che parlava dell’inefficacia di quel farmaco nei tumori. Wright peggiorò di lì a pochi giorni. Agli esami presentò metastasi. A quel punto il medico iniettò al paziente dell’acqua raccontandogli di aver ricevuto una nuova versione del farmaco stavolta efficace. Le metastasi scomparvero!

Non sappiamo come andò a finire la storia di Herr Wright, ma sappiamo che negli ultimi cinquant’anni sono stati pubblicati più di cento lavori clinici e sperimentali per cercare di comprendere ciò che è incontrovertibile: il manifestarsi di effetti positivi o negativi nella fisiologia di una persona che ha ricevuto acqua fresca credendo fosse un farmaco, oppure che è stato oggetto di buone o cattive parole. Martina Amanzio, della Facoltà di Psicologia di Torino, e Fabrizio Benedetti, anche lui torinese e autorità internazionale sul placebo, rivedendo gli studi che hanno testato i farmaci anti-emicrania, hanno registrato che nel gruppo placebo la frequenza di effetti avversi è elevata, cosa che non dovrebbe accadere con l’assunzione di pillole inerti; ma la parte più intrigante della storia è che gli effetti avversi sono gli stessi del farmaco testato. E cioè, negli studi che hanno testato i farmaci anticonvulsivi, il gruppo placebo ha mostrato anoressia e disturbi della memoria, i tipici effetti avversi degli anticonvulsivi. Così, negli studi che hanno testato gli antinfiammatori non steroidei (i FANS), gli effetti avversi prevalenti sono stati nausea e disturbi gastrointestinali, tipici di questi farmaci.

La spiegazione di questo fenomeno è da ricercare nelle aspettative delle persone, che sono state (correttamente) informate sui possibili effetti collaterali dei farmaci: l’informazione e l’ aspettativa hanno prodotto la peculiarità dei sintomi. Ma non è solo questione di aspettativa. Il primo studio sugli animali che ha mostrato l’influenza di un placebo sul sistema immunitario è stato quello di Robert Ader, pioniere della Psiconeuroendocrinoimmunologia: nel 1975 egli dimostrò che ratti condizionati dall’assunzione di saccarina combinata con un potente immunosoppressore (ciclofosfamide), anche quando ricevevano solo saccarina manifestavano i segni dell’immunosoppressione. Ci sono quindi forme di condizionamento che non arrivano alla coscienza e che comunque producono effetti. Anche per questo c’è interesse per un possibile uso clinico dell’effetto placebo. Benedetti ha dimostrato che è possibile produrre un effetto placebo positivo in malati di Parkinson, prolungando gli effetti dei farmaci con pillole placebo, oppure in sportivi, prolungando, con gli stessi mezzi, gli effetti di uno stupefacente. Ma che accade nel nostro cervello? L’applicazione delle tecniche di neuroimmagine ha dimostrato l’esistenza di una doppia via: una per il placebo e l’altra per il nocebo. La prima attiva il cosiddetto circuito del premio e del piacere, la seconda quella dell’ansia. La prima si basa sull’attività della dopamina e degli oppioidi, la seconda su quella della colecistochinina.

L’Aspettativa riduce il dolore

È documentato da alcuni anni che l’aspettativa – e quindi il valore che il soggetto attribuisce a un evento doloroso incombente – condiziona il livello di intensità con cui viene percepito.
Ad esempio, se allo stesso soggetto si applica una fonte di calore che viene dichiarata essere di grado inferiore rispetto a quella precedentemente applicata, questa aspettativa riduce l’attivazione delle aree cerebrali coinvolte nella ricezione e decodificazione del dolore e quindi, pur avendo ricevuto uno stimolo doloroso intenso (calore di 50 C° in una mano), il soggetto lo percepisce come meno intenso, o, meglio, intenso, quanto si aspettava che fosse (48 C°).

Di Francesco Bottaccioli

SPECIALISTI IN EVIDENZA

  • Foto del profilo di Dott.ssa Erminia Maria Ferrari
    attivo 5 anni, 6 mesi fa

    Medicina Omeopatica, Medici di Base, Pediatri

    • Via San Carlo 3 - Castel Rozzone
    telefono
  • Foto del profilo di Dr. Squillante Gianni Erminio
    attivo 5 anni, 6 mesi fa

    Agopuntori, Medicina Omeopatica, Medici di Base

    • Via Monterotondo 14 - Roma
    telefono
  • Foto del profilo di Dott.ssa Monica Calcagni
    attivo 5 anni, 6 mesi fa

    Ginecologi, Medici Estetici, Medici di Base

    • Via Casilina 32 - Arce
    telefono
  • Foto del profilo di Dott. Domenico Napolitano
    attivo 5 anni, 6 mesi fa

    Ginecologi, Medici di Base, Medici Estetici

    • Viale Orazio Flacco 5 - Bari
    telefono
  • Foto del profilo di Dott. Massimo Carotenuto
    attivo 5 anni, 6 mesi fa

    Chirurghi Generali, Medici di Base

    • Via Lepanto 95 - Pompei
    telefono

ARTICOLI CORRELATI

Troppa Caffeina?

Presa in in piccole dosi migliora la concentrazione, mentre se presa in dosi eccessive causa la frequenza cardiaca, innalza i livelli pressori e induce uno stato di nervosismo.
Stanchezza Pandemica

Festività, Malinconia e Covid

Lo abbiamo detto, letto e lo stiamo sperimentando sulla nostra pelle: quest’anno le festività Natalizie e di fine Anno saranno diverse dal solito a causa della pandemia.
Christmas Blues

Festività e Malinconia

Si chiama Christmas Blues quello stato di disagio, caratterizzato da depressione, ansia, insofferenza, stress, insonnia, stanchezza fisica e mentale che accompagna il periodo delle festività natalizie.

Estinguere la fobia con una cura integrata

Una recente ricerca pubblicata su PNAS, la rivista dell’Accademia americana delle scienze, dimostra che la combinazione di psicoterapia e cortisone in persone sofferenti di fobia specifica (nella fattispecie quella dei

PATOLOGIE CORRELATE

Depressione post-partum

La depressione post partum è un disturbo dell’umore caratterizzato da sintomi sovrapponibili a quelli della depressione maggiore e che si differenzia da quest’ultima essenzialmente per il fatto di insorgere nella

Sonno e disturbi dell’umore

Disturbi del sonno e disturbi dell’umore sono legati a un doppio filo e si influenzano a vicenda in modo articolato. Decenni di studi e di esperienza clinico-pratica, tanto nell’ambito della

Disturbo ossessivo compulsivo

Il disturbo ossessivo compulsivo è un disturbo psichiatrico caratterizzato da pensieri ricorrenti, accompagnati da paure e preoccupazioni del tutto irrazionali e immotivate, che portano chi ne soffre a ripetere continuamente,

Ansia

L’ansia o, più precisamente, il “disturbo d’ansia generalizzata”, come indicato nel “Manuale diagnostico statistico dei disturbi mentali – DSM 5”. È una malattia psichiatrica caratterizzata da: preoccupazione e ansia intense

Aneurisma cerebrale

Un aneurisma cerebrale è una malformazione vascolare che si presenta come una piccola sporgenza o protuberanza sferica lungo la parete di un’arteria presente nel cervello. La sua presenza è rischiosa

SPECIALISTI IN EVIDENZA

  • Foto del profilo di Dott.ssa Carmela Tizziani
    attivo 5 anni, 6 mesi fa

    Medico Legale, Medico Certificatore, Medici di Base

    • Via Gaetano Bruno 25 - Napoli
    telefono
  • Foto del profilo di Dott.ssa Cinzia Maria Zurra
    attivo 5 anni, 6 mesi fa

    Medici di Base, Medici Estetici, Nutrizionisti

    • Viale Rimembranze 5 - Triuggio
    telefono
  • Foto del profilo di Dr. Francesca Marceddu
    attivo 5 anni, 6 mesi fa

    Anestesisti, Medici di Base

    • Via del Risorgimento 49 - Pirri
    telefono
  • Foto del profilo di Dott. Flavio Della Croce
    attivo 5 anni, 6 mesi fa

    Psicoterapeuti, Medici di Base

    • Via Sacconi 1 - Borgonovo Val Tidone
    telefono
  • Foto del profilo di Dott.ssa Maria Grazia Caruana
    attivo 5 anni, 6 mesi fa

    Medici Estetici, Medici di Base

    • Viale Prassilla 41 - Roma
    telefono

prenota il tuo viedeoconsulto in convenzione

Completa il form e sarai contatto dal personale medico specializzato

la tua pubblicità
in esclusiva SU
MY SPECIAL DOCTOR

completa il form e sarai ricontattato da un nostro responsabile