La pelle può reagire anche ad una pianta urticante, come ad esempio l’edera velenosa, pianta molto nota per essere responsabile di un’eruzione cutanea pruriginosa.
La sensibilità della pelle può riguardare anche molte altre piante, come l’ ailanto,
l’ortica, il tasso e perfino la stella di Natale; talvolta queste piante oltre che dare prurito lasciano anche dei segni come dei lividi o delle vesciche , che danno molto fastidio e tanto prurito.
Per calmare il prurito funzionano bene rimedi naturali come l’acqua fredda , la farina di avena o il bicarbonato di sodio.

Mascherina, quanti problemi…
Non mancano in tutti i casi quegli inconvenienti causati dall’uso della mascherina come una più difficile comunicazione verbale, o il far fronte ad una fastidiosa condensa che offusca le lenti

























