La pelle può reagire anche ad una pianta urticante, come ad esempio l’edera velenosa, pianta molto nota per essere responsabile di un’eruzione cutanea pruriginosa.
La sensibilità della pelle può riguardare anche molte altre piante, come l’ ailanto,
l’ortica, il tasso e perfino la stella di Natale; talvolta queste piante oltre che dare prurito lasciano anche dei segni come dei lividi o delle vesciche , che danno molto fastidio e tanto prurito.
Per calmare il prurito funzionano bene rimedi naturali come l’acqua fredda , la farina di avena o il bicarbonato di sodio.

Le verdure indicate per limitare il consumo di carboidrati
Se si è intenti a tenere d’occhio il consumo di carboidrati in caso di diabete o se si vuol perdere peso, non vi è necessità di eliminarli del tutto dalla
























