Benvenuto in My Special Doctor, il portale che valorizza la cultura della salute e ti accompagna nel benessere quotidiano. Esplora contenuti medico-scientifici gratuiti, redatti da professionisti, per orientare con più consapevolezza le tue scelte di salute.

Ricerca un dottore nella tua città

Trova il professionista più adatto alle tue esigenze di salute, vicino a dove vivi. Ricerca per specializzazione e città.

of

RICERCA UN ARGOMENTO DI TUO INTERESSE

Esplora articoli e approfondimenti realizzati da specialisti. Ricerca per argomento e trova contenuti per la tua salute.

Gli attacchi ischemici transitori

ischemia

L’attacco ischemico transitorio, o ischemia transitoria, (TIA) è definito come episodio di deficit neurologico causato da una ischemia cerebrale focale con recupero completo entro 24 ore. Mediamente la durata di un TIA è di circa 10 minuti.

La causa dei TIA è in genere di natura aterotrombotica ed è dovuta, in particolare, alla presenza di microemboli piastrinici o di materiale fibrino-piastrinico, provenienti da placche ateromasiche. Questo materiale può interrompere temporaneamente il flusso ematico all’interno di un’arteria. La ripresa della circolazione sanguigna e, di conseguenza, la scomparsa del deficit neurologico può essere dovuta alla dissoluzione rapida degli emboli. È anche possibile che il recupero funzionale sia dovuto al rapido instaurarsi di un circolo anastomotico di compenso.

Nel caso di TIA a carico del sistema vertebro-basilare possono essere invocati meccanismi di tipo emodinamico come bruschi movimenti del capo, che in soggetti con spondilo-artrosi cervicale determinano una momentanea riduzione del flusso ematico cerebrale per compressione sulle arterie vertebrali.

I numeri

L’incidenza annuale dei TIA è intorno a 120 casi su 100.000 abitanti, ma dati certi non esistono in quanto tali manifestazioni non vengono spesso riferite al medico o non spingono sempre il soggetto a recarsi al pronto soccorso. Episodi di TIA possono invece essere comunicati al medico nel corso dell’anamnesi dopo un’ischemia cerebrale. Il TIA è infatti un fattore di rischio importante a breve termine per ictus ischemico. La possibilità di un ictus ischemico dopo un TIA è stimata approssimativamente tra il 3-10% dopo due giorni, intorno al 5% dopo 7 giorni e tra il 9 e il 17% dopo 3 mesi.

Anche nel caso dei TIA, la sintomatologia è legata al distretto arterioso interessato e può essere distinta, a secondo se sia interessato il territorio carotideo o quello vertebro-basilare.

Sintomi

Tra i disturbi principali, perdita della forza a un arto o a un emilato destro o sinistro, difficoltà a parlare (afasia, disartria), vertigini, drop-attack (improvvisa caduta al suolo per cedimento degli arti inferiori con conservazione dello stato di coscienza), disturbi della memoria di breve durata (Amnesia globale transitoria).

Occorre fare molta attenzione nell’avanzare il sospetto di TIA, perché la sintomatologia riferita dal paziente potrebbe essere confusa con altre patologie come episodi sincopali, crisi epilettiche parziali, emicrania con emiplegia

Vorrei ancora una volta sottolineare che il TIA è un deficit neurologico senza perdita di conoscenza: pertanto il soggetto colpito ricorda molto bene l’episodio ed è in grado di riferirlo con dovizia di particolari, al contrario di quello che avviene in corso di crisi epilettica.

D’altro canto non può confondersi un TIA con un ictus cerebrale, anche di entità modesta, perché in caso di ictus i deficit neurologici sono di durata superiore alle 24 ore: inoltre è evidenziabile una lesione cerebrale ischemica alla TC (Tomografia Computerizzata) o alla RM (Risonanza Magnetica) encefalo.

SPECIALISTI IN EVIDENZA

  • Foto del profilo di Dott. Cristiano Crisafulli
    attivo 5 anni, 6 mesi fa

    Diabetologo, Medici di Base, Internista

    • Via Vittorio Emanuele II 181 - Acireale
    telefono
  • Foto del profilo di Dott. Franco Cicerchia
    attivo 5 anni, 6 mesi fa

    Oculisti, Agopuntori, Medici di Base

    • Via Alcide de Gasperi 39 - Palestrina
    telefono
  • Foto del profilo di Dott.ssa Carmela Tizziani
    attivo 5 anni, 6 mesi fa

    Medico Legale, Medico Certificatore, Medici di Base

    • Via Gaetano Bruno 25 - Napoli
    telefono
  • Foto del profilo di Dott.ssa Francesca Vittorelli
    attivo 5 anni, 6 mesi fa

    Terapeuta, Agopuntori, Medici di Base

    • Corso Andrea Palladio 134 - Vicenza
    telefono
  • Foto del profilo di Dott.ssa Monica Calcagni
    attivo 5 anni, 6 mesi fa

    Ginecologi, Medici Estetici, Medici di Base

    • Via Casilina 32 - Arce
    telefono

ARTICOLI CORRELATI

L’ansia

L’ansia ha mille volti e le modalità con cui si manifesta possono mutare nel tempo, con pervasività e gravità diversa.

Sindrome della gamba senza riposo

I pazienti che ne soffrono riferiscono una sensazione di fastidio a una o a entrambe le gambe (con interessamento anche delle braccia nei casi più gravi) con la necessità indifferibile di muoverle, per esempio se

Il desiderio sessuale nelle varie età della vita

Può sembrare facile definirlo, ma nonostante i tanti studi condotti, non è ancora chiara la composizione della struttura del desiderio sessuale, quali elementi la compongono e in quale misura possono influenzarla.

PATOLOGIE CORRELATE

Shock, emergenza medica

Può accadere che la circolazione del sangue attraverso il corpo subisca una improvvisa modificazione dando luogo ad una condizione di shock fisiologico, con diminuzione del flusso e di crisi da

Ansia

L’ansia o, più precisamente, il “disturbo d’ansia generalizzata”, come indicato nel “Manuale diagnostico statistico dei disturbi mentali – DSM 5”. È una malattia psichiatrica caratterizzata da: preoccupazione e ansia intense

Sincope

Con il termine sincope ci si riferisce a un episodio di svenimento, ossia a un’improvvisa perdita dei sensi, che può interessare persone di qualunque età e che può essere indotta

Tumori cerebrali

I tumori cerebrali sono tumori rari che possono essere di tipo primitivo, ossia originare nel cervello, oppure formarsi come metastasi secondarie di neoplasie a carico di altri organi, come il

Anoressia

L’anoressia nervosa è un disturbo del comportamento alimentare che induce chi ne soffre a privarsi volontariamente del cibo o ad assumerne quantità estremamente limitate e non compatibili con le richieste

SPECIALISTI IN EVIDENZA

  • Foto del profilo di Dott.ssa Maria Grazia Caruana
    attivo 5 anni, 6 mesi fa

    Medici Estetici, Medici di Base

    • Viale Prassilla 41 - Roma
    telefono
  • Foto del profilo di Dr. Domenico D'Angelo
    attivo 5 anni, 6 mesi fa

    Otorinolaringoiatri, Medici di Base, Medico Competente

    • Via Pola 5 - San Prisco
    telefono
  • Foto del profilo di Dott. Flavio Della Croce
    attivo 5 anni, 6 mesi fa

    Psicoterapeuti, Medici di Base

    • Via Sacconi 1 - Borgonovo Val Tidone
    telefono
  • Foto del profilo di Dott.ssa Floriana Di Martino
    attivo 5 anni, 6 mesi fa

    Medici Estetici, Medici di Base

    • Piazza della Rinascita 13 - Pescara
    telefono
  • Foto del profilo di Dott. Gianlorenzo Casani
    attivo 5 anni, 6 mesi fa

    Geriatria, Medico Certificatore, Medici di Base

    • Via Costantino Baroni 71/73 - Milano
    telefono

prenota il tuo viedeoconsulto in convenzione

Completa il form e sarai contatto dal personale medico specializzato

la tua pubblicità
in esclusiva SU
MY SPECIAL DOCTOR

completa il form e sarai ricontattato da un nostro responsabile