ARTICOLI CORRELATI

Malattia di Alzheimer: attenzione a quei farmaci

Nonostante intense ricerche, le cause della malattia di Alzheimer continuano a essere sostanzialmente sconosciute. Da tempo, si ritiene che soprattutto due fattori proteici, le placche di ß-amiloide e la proteina

Cos'è l'identità sessuale?

Cos’è l’identità sessuale?

L’identità sessuale è un costrutto che indica il modo in cui una persona vive il piacere, il sentimento, il rapporto con gli altri e come agisce la propria sessualità attraverso

Tumore al cervello: cosa sapere

I tumori cerebrali non hanno sintomi tipici, perché inducono disturbi comuni a molte altre malattie del sistema nervoso. Questi sintomi dipendono dalle dimensioni del tumore e dalla parte del cervello interessata,

Gli attacchi di panico nell’adolescenza

Gli attacchi di panico sono una delle sintomatologie tipiche dell'adolescenza. Disturbi d’ansia e attacchi di panico infatti rappresentano una delle ragioni prevalenti per cui viene richiesta una consulenza psicologica in questa fascia d’età.

Coppie separate dal Covid-19

I rapporti sessuali al tempo del Covid 19

Le direttive adottate per ridurre il rischio di contagio da Covid 19 limitano i contatti interpersonali, influenzando anche la vita sessuale. Sebbene il Covid-19 non sia classificabile come malattia sessualmente trasmissibile. Tutto questo causa degli effetti nelle abitudini sessuali delle persone.

Gli attacchi ischemici transitori

L’attacco ischemico transitorio, o ischemia transitoria, (TIA) è definito come episodio di deficit neurologico causato da una ischemia cerebrale focale con recupero completo entro 24 ore. Mediamente la durata di un

Disturbi psichici dopo il lockdown

I problemi di salute mentale sono una risposta comune all’esperienza del lockdown a seguito del Civid 19. Sintomi come ansia e depressione sono aumentati cosi anche come condizioni di stress e disagio. Legati allo stress sono anche i disturbi del ritmo sonno-veglia con frequenti risvegli notturni e sonno poco ristoratore. Tra i gruppi più a rischio gli anziani, le donne incinte, le persone con patologie preesistenti incluse anche quelle mentali e quelle socialmente più disagiate.

Una buona igiene orale potrebbe aiutare a prevenire l’Alzheimer

alzheimer

Secondo una sorprendente ricerca pubblicata sulla rivista Science Advances, c’è un legame significativo tra il batterio Porphyromonas gingivalis – la causa principale della malattia parodontale – e l’Alzheimer.

Un gruppo di scienziati dell’Università di Louisville, nel Kentucky, ha infatti rilevato la presenza di P. gingivalis nel cervello di persone decedute che avevano sofferto di Alzheimer. I ricercatori hanno anche individuato il Dna del batterio nel fluido spinale e alcuni enzimi tossici che sono prodotti dal microrganismo, i gingipain, nel cervello, dove hanno misurato livelli più elevati di proteina tau e ubiquitina, entrambi legati alla malattia di Alzheimer.

È interessante notare che il cervello di 50 cadaveri utilizzati come controllo, di persone anziane che non soffrivano di Alzheimer, avevano invece livelli bassi di gingipain. Si tratta di un risultato importante, perché è vero che già precedenti studi avevano trovato un’associazione tra P. gingivalis e Alzheimer, ma non era chiaro se la scarsa cura orale fosse solo un effetto collaterale della demenza: sembra ora che sia vero il contrario e che la patologia orale possa favorire lo sviluppo dell’Alzheimer.

Per avere una conferma, il team ha condotto una sperimentazione su topi di laboratorio allo scopo di verificare se P. gingivalis possa entrare nel cervello a seguito di un’infezione orale e hanno scoperto che nell’arco di sei settimane avveniva proprio questo passaggio; hanno inoltre osservato cellule nervose morenti e alti livelli di proteina beta-amiloide, segno distintivo del morbo di Alzheimer.

Lo studio non dimostra che il batterio causa l’Alzheimer, ma che è un fattore che probabilmente contribuisce allo sviluppo della malattia.

«Sappiamo che malattie come l’Alzheimer sono complesse e hanno diverse cause, ma forti prove genetiche indicano che fattori diversi dalle infezioni batteriche sono fondamentali per lo sviluppo dell’Alzheimer; quindi queste nuove scoperte devono essere valutate nel contesto delle conoscenze esistenti» ha commentato David Reynolds, direttore scientifico di Alzheimer’s Research UK.

I ricercatori americani sono persino riusciti a trovare un modo per uccidere P. gingivalis nel cervello dei topi; hanno usato un composto che ha come bersaglio gli enzimi gingipain, per eliminarli con successo, ridurre la neurodegenerazione e la formazione di proteina beta-amiloide.

SPECIALISTI CORRELATI

  • Foto del profilo di Dr. Andrea Antonelli
    attivo 2 anni fa

    Cardiologi

    • Via Milanese 300 - Sesto San Giovanni
    Telefono
  • Foto del profilo di Dott. Salvatore Asciutto
    attivo 2 anni fa

    Cardiologi

    • Via Contessa Giuditta 15 - Palermo
    Telefono
  • Foto del profilo di Dr. Khuong Binh Ninh
    attivo 2 anni fa

    Agopuntori

    • Via Domenichino 19 - Milano
    Telefono
  • Foto del profilo di Dr. Filippo Cianci
    attivo 2 anni fa

    Urologo,Chirurghi

    • Via Arquà 80/A - Modena
    Telefono
  • Foto del profilo di Dr. Renato Iappelli
    attivo 2 anni fa

    Cardiologi

    • Via dei Castani - Roma
    Telefono

PATOLOGIE CORRELATE

Crisi emotiva

Nell’uso corrente la parola “crisi” ha un significato drammatico, ossia il passaggio da una condizione di stabilità ad una variabilità degli equilibri precedentemente assunti, ritenendo l’omeostasi quale unico referente di

Disturbo ossessivo compulsivo

Il disturbo ossessivo compulsivo è un disturbo psichiatrico caratterizzato da pensieri ricorrenti, accompagnati da paure e preoccupazioni del tutto irrazionali e immotivate, che portano chi ne soffre a ripetere continuamente,

Cefalea

La cefalea, il cosiddetto “mal di testa”, è probabilmente la forma più comune di dolore. Si tratta di un dolore cronico o ricorrente che interessa varie strutture del capo, come

Sindrome delle gambe senza riposo

La sindrome delle gambe senza riposo è un disturbo cronico caratterizzato dall’insorgenza di una sensazione di generico disagio alle gambe, che si manifesta quando le gambe sono tenute ferme anche

Glaucoma

Il glaucoma è una grave malattia dell’occhio che può causare cecità, principalmente a causa di un aumento della pressione interna dell’occhio che danneggia il nervo ottico. La malattia può insorgere

Trauma cranico

Un trauma cranico, detto anche “concussione” in termini medici, consiste nello scontro violento della testa contro una superficie dura o, viceversa, di un oggetto contundente contro la teca cranica e/o

Jet lag

Il jet-lag è un disturbo del sonno che interessa chi viaggia attraversando almeno 3-4 fusi orari, verso ovest o verso est, dovuto principalmente al temporaneo venir meno della sincronizzazione tra

Schizofrenia

La schizofrenia è una malattia psichiatrica cronica severa e invalidante, che insorge prevalentemente alla fine dell’adolescenza o all’inizio dell’età adulta, determinando un’alterata percezione della realtà e conseguenti reazioni e comportamenti

Bruxismo

Il bruxismo è una condizione in cui si digrignano i denti: può accadere, in maniera inconsapevole, in stato di veglia o, più spesso, durante il sonno. Le persone che stringono

Ansia

L’ansia o, più precisamente, il “disturbo d’ansia generalizzata”, come indicato nel “Manuale diagnostico statistico dei disturbi mentali – DSM 5”. È una malattia psichiatrica caratterizzata da: preoccupazione e ansia intense

FORMAZIONE