Benvenuto in My Special Doctor, il portale che valorizza la cultura della salute e ti accompagna nel benessere quotidiano. Esplora contenuti medico-scientifici gratuiti, redatti da professionisti, per orientare con più consapevolezza le tue scelte di salute.

Ricerca un dottore nella tua città

Trova il professionista più adatto alle tue esigenze di salute, vicino a dove vivi. Ricerca per specializzazione e città.

of

RICERCA UN ARGOMENTO DI TUO INTERESSE

Esplora articoli e approfondimenti realizzati da specialisti. Ricerca per argomento e trova contenuti per la tua salute.

IGIENE INTESTINALE: un pilastro del metodo Kousmine

belly-3186730_1280

Come pensiamo a farci docce, bagni, a lavarci bene la bocca e i denti, così dovremmo avere cura anche del nostro intestino. Per questo è utile la pratica degli enteroclismi da effettuarsi a casa, possibilmente una volta la settimana. La porzione di intestino a cui possiamo arrivare con le nostre irrigazioni è quella del crasso: è qui che troviamo materiale fecale al 100%. Infatti nella parte precedente, nell’intestino tenue, è presente ancora un certo quantitativo di cibi, al 50%. Questo è il motivo per il quale molte malattie più gravi sono localizzate proprio nel colon. C’è da dire che defecare in maniera regolare non è sufficiente per eliminare le scorie “ostinate” che potrebbero scatenare dei fenomeni di autointossicazione. Diventa così importante procedere alla pulizia, che può essere fatta in modo semplice nel modo illustrato di seguito.

Cosa fare

Prima di tutto dovete procurarvi in farmacia un “enteroclisma da viaggio“: si tratta di un sacco di plastica munito di tubo di gommache termina con un piccolo beccuccio. Quando farete il clistere, potete appendere il sacchetto in bagno, legandolo ad esempio alla doccia o in qualsiasi altro punto che permetta al liquido di scendere verso il basso: la distanza ottimale dal punto del sacchetto da cui sporge il tubo e l’ano è di circa 60 cm. Fate bollire 2 litri d’acqua (la quantità d’acqua decresce se si tratta di bambini: 1,5 – 1 – 0,5 litri, rispettivamente per bambini di 12,8,4 anni). Quindi spegnete il fuoco e immergetenell’acqua 4 bustine di camomilla liofilizzate (che contengono zucchero!).

A questo punto si tratta di aspettare che la temperatura dell’acqua scenda a 37-38 gradi; quindi, dopo avere tolto le bustine, versate la camomilla nel sacchetto appeso in bagno. Scegliete voi dove fare l’enteroclisma: potete mettervi nella vasca oppure sul pavimento, su un materassino o una stuoia. Per quanto riguarda la posizione da assumere, se ce la fate, potete mettervi a 4 zampe, o meglio, dopo esservi messi in questa posizione, appoggiate la testa su un cuscino o su un asciugamano arrotolato che avete avuto cura di riporre precedentemente sul pavimento. Questo permetterà di avere entrambe le mani libere. Sarà così semplice massaggiarvi l’addome durante l’enteroclisma. Se però questa posizione risulta scomoda, potete sempre sdraiarvi di fianco.

La pratica Kousmine

La pratica Kousmine prevede poi che all’enteroclisma, effettuato prima di cena, segua, nel momento in cui si sta per andare a letto, l’instillazione di olio di girasole biologico spremuto a freddo. Questo è infatti ricco di vitamina F, che svolge diverse funzioni nel nostro organismo; uno dei più visibili segnali di carenza di questa vitamina , oltre a una minore resistenza alle infezioni, è lo stato della pelle: se questa è secca, tendente a desquamarsi e ruvida, soprattutto nel tratto delle gambe compreso tra il piede ed il ginocchio, vuol dire che si è in uno stato di deficit di questa preziosa vitamina. Ecco dunque l’importanza dell’instillazione dell’olio.

Come si procede? Procuratevi una peretta da bambini, o meglio una siringa da 50 o da 60 ml (senza ago, naturalmente!) a cui potrete applicare una cannula anale di circa 10 cm. Fate intiepidire a bagnomaria in un bicchiere 4 cucchiai di olio di girasole. Aspirate l’olio con la siringa (o direttamente con la peretta); applicate la cannula anale alla siringa, fate in modo che non ci sia aria nel tubicino, quindi inserite la cannula nell’ano e premete lo stantuffo per fare entrare l’olio. Dovete trattenere l’olio per tutta la notte. Potete applicare un assorbente negli slip, per evitare che eventuali fuoriuscite di olio macchino il lenzuolo. Attenzione anche il giorno dopo, perchè potrebbero avvenire delle fuoriuscite di olio inaspettate!

SPECIALISTI IN EVIDENZA

  • Foto del profilo di Dr. Giovanni Arrichiello
    attivo 5 anni, 8 mesi fa

    Ginecologi, Medici di Base

    • Corso Regina Margherita 260 - Torino
    telefono
  • Foto del profilo di Dott. Franco Cicerchia
    attivo 5 anni, 8 mesi fa

    Oculisti, Agopuntori, Medici di Base

    • Via Alcide de Gasperi 39 - Palestrina
    telefono
  • Foto del profilo di Dott.ssa Francesca Vittorelli
    attivo 5 anni, 8 mesi fa

    Terapeuta, Agopuntori, Medici di Base

    • Corso Andrea Palladio 134 - Vicenza
    telefono
  • Foto del profilo di Dott.ssa OLGA PETROVSKAIA
    attivo 5 anni, 8 mesi fa

    Terapisti del Dolore, Medici di Base, Terapeuta

    • Via Giulio Romano 3 - Valle Martella
    telefono
  • Foto del profilo di Dott.ssa Anna Puccio
    attivo 5 anni, 8 mesi fa

    Ginecologi, Medici di Base

    • Via Vincenzo Ponsati 69 - Volvera
    telefono

ARTICOLI CORRELATI

Uva: le sue molteplici proprietà

Uva: le sue molteplici proprietà Questo frutto, simbolo della stagione autunnale, è un importante antiossidante naturale, con numerosi effetti benefici per l’organismo. La pianta per la produzione dell’uva è la

Il bilancio idro-elettrolitico

L’acqua corporea si distribuisce in due diversi comparti: intracellulare ed extracellulare, a sua volta diviso in intra e extravascolare od interstiziale. Gli elettroliti si distribuiscono in modo differente nei due

PATOLOGIE CORRELATE

Dispepsia

Dispepsia

Dispepsia significa “digestione difficile” ed è il termine medico con cui spesso si indica l’indigestione, che invece ha un’accezione più generica e comprende una moltitudine di disturbi diversi della parte

Gastrite

Gastrite è un termine generale e si riferisce a condizioni diverse che hanno però un elemento comune: l’infiammazione della mucosa gastrica. Spesso, questa infiammazione è il risultato di un’infezione da

Pirosi gastrica

La pirosi gastrica non è altro che il comune “bruciore di stomaco”, che talvolta può presentarsi in modo occasionale ma in altri casi tende a ripetersi fino a cronicizzarsi, con

Epatite C

L’epatite C è un’infiammazione del fegato, determinata dall’infezione da parte dell’Hepatitis C virus (HCV), di cui esistono 6 varianti, caratterizzate da diversi genotipi, da differente distribuzione epidemiologica e sensibilità ai

Esofago di Barrett

L’esofago di Barrett è una complicanza grave della malattia da reflusso gastroesofageo. Nell’esofago di Barrett, il tessuto normale che riveste l’esofago – il tubo che trasporta il cibo dalla bocca

SPECIALISTI IN EVIDENZA

  • Foto del profilo di Dr. Lorenzo Cerreoni
    attivo 5 anni, 8 mesi fa

    Medici Estetici, Medici di Base

    • Via Macero Sauli 52 - Forlì
    telefono
  • Foto del profilo di Dott.ssa Anna Puccio
    attivo 5 anni, 8 mesi fa

    Ginecologi, Medici di Base

    • Via Vincenzo Ponsati 69 - Volvera
    telefono
  • Foto del profilo di Dott.ssa Ilaria Berto
    attivo 5 anni, 8 mesi fa

    Medici di Base, Agopuntori, Medici Estetici

    • Via Antonio Corradini 1 - Este
    telefono
  • Foto del profilo di Dott.ssa Erminia Maria Ferrari
    attivo 5 anni, 8 mesi fa

    Medicina Omeopatica, Medici di Base, Pediatri

    • Via San Carlo 3 - Castel Rozzone
    telefono
  • Foto del profilo di Dr. Giuseppe Panico
    attivo 5 anni, 8 mesi fa

    Dermatologi, Medici di Base

    • Viale Prassilla 41 - Roma
    telefono

prenota il tuo viedeoconsulto in convenzione

Completa il form e sarai contatto dal personale medico specializzato

la tua pubblicità
in esclusiva SU
MY SPECIAL DOCTOR

completa il form e sarai ricontattato da un nostro responsabile