ARTICOLI CORRELATI

Lesione di denti/del cavo orale

Morsicatura delle labbra e della lingua Cosa fare? Nel caso in cui ci si mora le labbra o la lingua, esercitare una pressione diretta sull’area sanguinante con una garza sterile

Principali tipi di avvelenamento: alcoolici

In caso di avvelenamento con l’etanolo, l’effetto centrale è strettamente dose-dipendente, con progressione delle strutture cerebrali più specializzate. Il metanolo, invece, esercita una minore depressione sul sistema nervoso centrale, ma

Laringite ipoglottica

Si tratta di un’infezione del tessuto sottoglottico con edema causato dal un virus. La laringite ipoglottica si presenta soprattutto nei bambini al di sotto dei tre anni, ad esordio improvviso,

Tipi di avvelenamento: fosfina

La fosfina è altamente tossica. Per questo motivo, per salvaguardare chi è costretto ad usarla, sono state realizzate preparazioni che generano il gas sul terreno. La fosfina, una volta inalata,

Contusioni: cosa fare?

Le contusioni si formano quando un oggetto smusso colpisce alcune parti del corpo, rompendo i vasi ematici sottocutanei. Non c’è fuoriuscita di sangue e solitamente le contusioni si presentano tumefatte

Aspirazione di un corpo estraneo

Si tratta di un evento molto frequente in età pediatrica. Esso si manifesta con tosse e riduzione del murmure vescicolare. L’anamnesi è solitamente indicativa, insieme al quadro che può manifestarsi:

Cosa fare in caso di frattura

La radiografia è l’unico modo per sapere se un osso è fratturato. Se si hanno dubbi è necessario trattare il paziente come se avesse un osso fratturato. Trattare il paziente

Paracetamolo: cosa fare?

In alcuni paesi il paracetamolo viene venduto in quantità maggiori rispetto all’aspirina. La maggior parte delle persone, non conosce le differenze tra le due sostanze. Per questo motivo è raro

Paracetamolo: cosa fare?

paracetamolo

In alcuni paesi il paracetamolo viene venduto in quantità maggiori rispetto all’aspirina. La maggior parte delle persone, non conosce le differenze tra le due sostanze. Per questo motivo è raro l’avvelenamento da paracetamolo nel bambino.

Le dosi terapeutiche sono principalmente due: in piccola parte viene eliminato dal rene, mentre per la maggior parte viene eliminato sempre dal rene, ma sotto forma di metaboliti inattivi.

Segni e sintomi

Chi assume una dose eccessiva di paracetamolo può rimanere deluso dal non provare nessun sintomo durante il primo giorno. Successivamente, però il quadro che si presenta è quello di insufficienza epatica acuta. Il paziente può accusare dolore addominale. Istologicamente il danno cellulare epatico è inizialmente centrolobulare, per cui tende a diventare confluente.

Diagnosi e trattamento

Da un punto di vista clinico la cosa difficile è decidere se il paziente abbia ingerito paracetamolo in quantità tali da richiedere la somministrazione dell’antidoto. L’anamnesi è di grande aiuto perché se sono stati ingeriti meno di 15 grammi c’è poco da preoccuparsi. Se la dose è stata superata allora il danno epatico è certo e la morte è quasi inevitabile. Se l’anamnesi è certa è necessario non perdere altro tempo e somministrare immediatamente metionina per via orale o in vena. Gli effetti collaterali di questi antidoti sono minimi, specialmente se dati entro 10 ore dall’assunzione del paracetamolo. Tra le misure accessorie troviamo anche la lavanda gastrica, che può essere eseguita entro le 6 ore.

Fonte: Vadecum di terapia degli avvelenamenti di Roy Goulding

SPECIALISTI IN EVIDENZA

  • Foto del profilo di Dr. Giovanni Arrichiello
    attivo 3 anni, 12 mesi fa

    Ginecologi, Medici di Base

    • Corso Regina Margherita 260 - Torino
    telefono
  • Foto del profilo di Dott.ssa Maria Grazia Caruana
    attivo 3 anni, 12 mesi fa

    Medici Estetici, Medici di Base

    • Viale Prassilla 41 - Roma
    telefono
  • Foto del profilo di Dr. Squillante Gianni Erminio
    attivo 3 anni, 12 mesi fa

    Agopuntori, Medicina Omeopatica, Medici di Base

    • Via Monterotondo 14 - Roma
    telefono
  • Foto del profilo di Dott.ssa Erminia Maria Ferrari
    attivo 3 anni, 12 mesi fa

    Medicina Omeopatica, Medici di Base, Pediatri

    • Via San Carlo 3 - Castel Rozzone
    telefono
  • Foto del profilo di Dr. Giuseppe Panico
    attivo 3 anni, 12 mesi fa

    Dermatologi, Medici di Base

    • Viale Prassilla 41 - Roma
    telefono

PATOLOGIE CORRELATE

Psoriasi

La psoriasi è un’affezione cronica della pelle, caratterizzata dalla comparsa di caratteristiche chiazze ispessite, desquamate e infiammate su aree cutanee ben definite, più o meno estese. La malattia colpisce lo

Rinite

Come tutti i termini medici che finiscono in “ite”, la rinite si riferisce a una situazione di infiammazione che, nello specifico, interessa le mucose del naso (dal latino, rhino) e

Bruxismo

Il bruxismo è una condizione in cui si digrignano i denti: può accadere, in maniera inconsapevole, in stato di veglia o, più spesso, durante il sonno. Le persone che stringono

Sindrome da stanchezza cronica (CFS)

La sindrome da stanchezza o affaticamento cronico (CFS), oggi denominata anche associando l’acronimo ME/CFS (encefalomielite mialgica/sindrome da stanchezza cronica) è una patologia piuttosto complessa che si manifesta con una condizione

Esofago di Barrett

L’esofago di Barrett è una complicanza grave della malattia da reflusso gastroesofageo. Nell’esofago di Barrett, il tessuto normale che riveste l’esofago – il tubo che trasporta il cibo dalla bocca

Tumore dell’endometrio

Il tumore dell’endometrio è una neoplasia che si sviluppa a livello del tessuto che riveste le pareti interne dell’utero e, per questa ragione, è chiamato anche semplicemente tumore dell’utero, in

Morbo di Basedow

Il morbo di Basedow, noto anche come morbo di Basedow-Graves, è una malattia autoimmune che colpisce la tiroide e determina la comparsa dei sintomi tipici dell’ipertiroidismo, oftalmopatia/esoftalmo e dermopatia. Il

Sindrome delle gambe senza riposo

La sindrome delle gambe senza riposo è un disturbo cronico caratterizzato dall’insorgenza di una sensazione di generico disagio alle gambe, che si manifesta quando le gambe sono tenute ferme anche
Dsturbo bipolare

Disturbo bipolare

Il disturbo bipolare è un disturbo dell’umore complesso e delicato da gestire che porta chi ne soffre a sperimentare periodi di umore depresso, caratterizzati da sintomi analoghi a quelli della

Tracheite

La trachea è un organo dell’apparato respiratorio, fa parte delle vie aeree inferiori ed è situata tra la laringe e i bronchi. È un viscere cavo tubulare la cui funzione
CULTURA E SALUTE
 
AGGIORNAMENTI
 
PERCORSI
 

la tua pubblicità
in esclusiva SU
MY SPECIAL DOCTOR

completa il form e sarai ricontattato da un nostro responsabile