ARTICOLI CORRELATI

Estinguere la fobia con una cura integrata

Una recente ricerca pubblicata su PNAS, la rivista dell’Accademia americana delle scienze, dimostra che la combinazione di psicoterapia e cortisone in persone sofferenti di fobia specifica (nella fattispecie quella dei

Rabbia, a volte cattiva consigliera

Come ti senti quando qualcuno ti insulta, ti attacca verbalmente o ti guarda con occhi pieni di disapprovazione, disprezzo?Quando ti senti minacciato, giudicato, non apprezzato e non amato?Si scatena in

Funzione adulta e adolescenza

Genitori, insegnanti, bidelli, medici, allenatori sportivi, ma anche passeggeri della metro o spettatori in un cinema, siamo tutti adulti in ruoli differenti. Ma proprio tutti, in quanto adulti, siamo differenti

E se riscrivessimo la nostra storia!

di Cristina Martinucci – Life Coach, PNL, Lausanne, Svizzera Abbiamo vissuto esperienze di vita che ci hanno segnato come esseri umani. La nostra vita è composta da una serie di magnifiche

Troppa Caffeina?

Presa in in piccole dosi migliora la concentrazione, mentre se presa in dosi eccessive causa la frequenza cardiaca, innalza i livelli pressori e induce uno stato di nervosismo.
L’intesa di coppia e le festività natalizie

L’intesa di coppia e le festività natalizie

Nell’immaginario collettivo le feste Natalizie sono cariche di una forte retorica: tutti dovrebbero essere buoni e felici, le famiglie riunirsi in maniera armonica e gioiosa, l’anno nuovo rappresentare una svolta decisiva di cambiamento…

Leggiamo insieme ad alta voce

Leggere ad alta voce ad un bambino, anche molto piccolo, accompagnarlo a scoprire la magia del libro, delle immagini, dei suoni è un regalo, un dono che gli facciamo oltre

Effetto Placebo e Nocebo, il potere della mente

Effetto placebo e del suo contrario nocebo Il più vecchio e spettacolare episodio di alternanza, nella stessa persona, di un effetto placebo e del suo contrario nocebo, pubblicato nella letteratura

Estinguere la fobia con una cura integrata

pexels-photo-1311887-2

Una recente ricerca pubblicata su PNAS, la rivista dell’Accademia americana delle scienze, dimostra che la combinazione di psicoterapia e cortisone in persone sofferenti di fobia specifica (nella fattispecie quella dei luoghi alti) è particolarmente efficace nell’estinguere la paura. Secondo le più recenti statistiche, circa il 30% degli statunitensi e circa il 16-20% degli europei, a un certo punto della vita, sperimentano un disordine ansioso. Il carico di sofferenza e di spese individuali e collettive è davvero notevole: decine di miliardi di dollari spesi ogni anno solo in USA per far fronte a quello che tecnicamente si chiama “spettro dell’ansia” e cioè  un’ampia varietà di disturbi su base ansiosa, tra cui primeggiano il Disturbo di panico e il Disturbo da stress post-traumatico. Ma anche le cosiddette fobie specifiche sono ampiamente diffuse e riguardano la paura della piazza (agorafobia), quella del sangue (ematofobia), del’acqua (idrofobia), degli animali (zoofobia), della contaminazione (misofobia), degli spazi chiusi (claustrofobia),  dei luoghi alti (acrofobia) e via dicendo.

Le cure

Per anni si è cercato di aiutare queste persone somministrando ansiolitici, ma con scarsissimi risultati. Dai primi anni ’80 viene sperimentata con successo una psicoterapia di tipo cognitivo comportamentale che, con varie modalità, espone il paziente allo stimolo che gli crea la fobia insegnandogli una strada di estinzione della memoria fobica. Di solito viene stabilita una sequenza di passi che gradualmente espone il paziente agli stimoli fobici. L’obiettivo è quello di abituare il paziente a praticare, in un ambiente protetto, quelle situazioni che di solito evita. Le modalità di esposizione possono basarsi sull’immaginazione – e cioè il paziente rievoca mentalmente le situazioni fobiche- oppure sull’esposizione diretta, in vivo, come si dice.

Per esempio, se una persona soffre di acrofobia, prima la si fa salire su un elevatore aperto che la porta ai primi piani, poi a piani più alti fino a farla salire sul tetto. Ovviamente questa procedura richiede un grosso impegno, anche di tempo, da parte del terapeuta e del paziente. Oggi è possibile inforcare un dispositivo dotato d’occhiali collegato a un computer e fare un viaggio di realtà virtuale, prendendo, virtualmente, ascensori, attraversando ponti sospesi sopra un burrone o affacciandosi dalla finestra del 44° piano. Ed è quello che ha fatto un gruppo di ricerca, guidato da neuroscienziati di Basilea, su 40 acrofobici. Con una novità: un’ora prima delle sedute di psicoterapia espositiva tutti hanno ricevuto una pillola, che però per una metà conteneva 20 mg di idrocortisone e per l’altra metà placebo. Il gruppo, che senza saperlo ha assunto cortisone, ha avuto risultati nettamente superiori a quelli, pur buoni, dell’altro gruppo.

Perchè il cortisolo

Come si spiega? Sappiamo da più di ottanta anni, dagli esperimenti di Pavlov sul condizionamento, che quando il cane sente il suono della campanella senza che sia accompagnato dall’offerta di cibo, in una prima fase ha un riflesso di salivazione e cioè si aspetta che, come è accaduto nella fase di condizionamento, a quel suono si accompagni  il cibo, ma se questo non accade, dopo un po’ smette di salivare e cioè il condizionamento si è estinto. Ma in realtà, come lo stesso Pavlov ha dimostrato, non si ha la cancellazione della memoria condizionata, bensì l’affiancamento ad essa di una nuova memoria.

Il cortisolo è l’ormone dello stress che è essenziale al processo di formazione dei ricordi. Senza uno stress positivo, senza attivazione mentale non si formano i ricordi. Lo stress è deleterio dopo, quando occorre richiamare il ricordo lavorato e archiviato. Nel gruppo di persone con acrofobia, la somministrazione, prima della psicoterapia, di un cortisone, l’idrocortisone, molto vicino a quello naturale, ha rafforzato la formazione di una nuova memoria che va a sostituire la vecchia traccia fobica.  Pare un ottimo esempio in cui medicina e psicologia si danno la mano per aiutare persone in difficoltà.

di Francesco Bottaccioli

SPECIALISTI IN EVIDENZA

  • Foto del profilo di Dr. Giuseppe Lepore
    attivo 3 anni, 8 mesi fa

    Dermatologi, Medici di Base, Chirurghi Generali

    • 19 Via Manzoni Alessandro - Garbagnate Milanese
    telefono
  • Foto del profilo di Dott.ssa Monica Calcagni
    attivo 3 anni, 8 mesi fa

    Ginecologi, Medici Estetici, Medici di Base

    • Via Casilina 32 - Arce
    telefono
  • Foto del profilo di Dott. Cristiano Crisafulli
    attivo 3 anni, 8 mesi fa

    Diabetologo, Medici di Base, Internista

    • Via Vittorio Emanuele II 181 - Acireale
    telefono
  • Foto del profilo di Dr. Lucia Catalano
    attivo 3 anni, 8 mesi fa

    Ginecologi, Senologi, Medici di Base

    • Via Belluno 1 - Roma
    telefono
  • Foto del profilo di Dr. Sergio Ettore Salteri
    attivo 3 anni, 8 mesi fa

    Medici di Base, Chiropratici, Posturologi

    • Via Vial di Romans 8 - Cordenons
    telefono

PATOLOGIE CORRELATE

Sindrome da malassorbimento

Il ruolo dell’intestino tenue è di completare la scomposizione chimica degli alimenti e di assorbire quasi tutte le sostanze nutritive. Le sindromi da malassorbimento sono un gruppo di patologie accomunate

Morbo di Cushing

Il “morbo” o “sindrome di Cushing”, talvolta indicata come “ipercortisolismo”, è una condizione caratterizzata da un insieme variabile di sintomi caratteristici indotti dall’esposizione dell’organismo a eccessivi livelli di glucocorticoidi e,

Dispareunia

Si definisce dispareunia un dolore genitale persistente che si verifica nella donna poco tempo prima o durante il rapporto sessuale e talvolta ancora presente a rapporto terminato. Il rapporto doloroso

Svenimento

Lo svenimento è un termine semplice di uso comune che viene utilizzato per descrivere una perdita di coscienza che può verificarsi in un qualunque momento della vita per innumerevoli ragioni,

Bulimia nervosa

La bulimia nervosa è un disturbo del comportamento alimentare più diffuso di quanto si creda e ampiamente sottodiagnosticato, soprattutto nelle forme lievi, che possono passare inosservate se non sono i

Morbo di Basedow

Il morbo di Basedow, noto anche come morbo di Basedow-Graves, è una malattia autoimmune che colpisce la tiroide e determina la comparsa dei sintomi tipici dell’ipertiroidismo, oftalmopatia/esoftalmo e dermopatia. Il
L'anorgasmia

Anorgasmia

L’anorgasmia è la sindrome con la quale si indica la difficoltà ad avere orgasmi anche dopo una normale stimolazione sessuale. L’intensità e la frequenza di orgasmi nelle donne sono variabili

Shock, emergenza medica

Può accadere che la circolazione del sangue attraverso il corpo subisca una improvvisa modificazione dando luogo ad una condizione di shock fisiologico, con diminuzione del flusso e di crisi da

Sifilide

La sifilide è una malattia a trasmissione sessuale (MTS) causata dal batterio Treponema pallidum e caratterizzata da tre fasi successive di gravità crescente (sifilide primaria, secondaria e avanzata), a evoluzione

Stomatomucositi

La stomatomucosite è una patologia della mucosa orale, detta anche stomatite. È un’infiammazione della bocca e colpisce il sottile rivestimento interno del cavo orale. Esistono diversi tipi di stomatomucosite, tra cui:
CULTURA E SALUTE
 
AGGIORNAMENTI
 
PERCORSI
 

la tua pubblicità
in esclusiva SU
MY SPECIAL DOCTOR

completa il form e sarai ricontattato da un nostro responsabile