Nella maggioranza dei casi, chi si affida alle terapie alternative esercita un atto di fede. Le evidenze scientifiche che ne supportano un’efficacia oggettiva, o quanto meno probabile, infatti spesso mancano e i benefici propagandati trovano conferme in opinioni personali, suggestioni diffuse e fantasiose interpretazioni, più filosofiche che biologiche. Che cosa c’è di vero? Quali pratiche possono davvero aiutare e quali no? E fino a che punto? Qualche precisazione in merito, per curarsi davvero e non correre rischi.

Cose che fanno battere il cuore… un po’ troppo
La sensazione, almeno una volta nella vita, l’hanno provata tutti. La frequenza accelera, il cuore si fa “pensante”, sembra perdere il ritmo, dimenticare un battito, per poi rincorrerlo. Nel linguaggio

























