ARTICOLI CORRELATI

Una Cardiopatia?

La stanchezza a volte può essere un segnale di allarme di un problema cardiaco.

Quando il lavoro toglie il fiato

Quando si parla di sicurezza sui luoghi di lavoro si è portati a pensare soprattutto agli incidenti che possono verificarsi mentre si utilizzano macchinari e attrezzi, mentre si è alla

Autonomia personale e competenza

Parlando di personalità e autonomia è possibile immaginare quanto sia difficile che questi concetti siano astratti. Nel mondo del lavoro esistono limiti obiettivi all’autonomia personale imposti dalla propria mente. Ciò

Medici di famiglia e malattie croniche: non tutti i farmaci sono prescrivibili

65180cor-2

Medico di famiglia, medico di base, medico curante, medico di fiducia, medico generalista, medico generico o anche, in ambito istituzionale, medico di medicina generale. Qualunque sia il modo in cui lo si voglia chiamare, questo dottore è conosciuto da tutti gli italiani perché è il medico a cui ogni cittadino si rivolge al primo sintomo di malessere. Ma forse non tutti sanno che il medico di famiglia non può prescrivere una serie di farmaci, tra cui quelli per il diabete. Una limitazione che gli stessi medici e specialisti, nonché le associazioni di pazienti, non trovano giustificata e che chiedono, pertanto, di abolire.

All’interno del nostro servizio sanitario nazionale, il medico di base è l’ufficiale sanitario di primo livello, ovvero colui che presta il primo livello di assistenza sul territorio. Emessa la diagnosi, il medico di base può prescrivere farmaci con apposita ricetta medica o indicare visite mediche specialistiche tramite la cosiddetta impegnativa. Tuttavia, non può prescrivere farmaci innovativi, ovvero gli antidiabetici di nuova generazione, gli anticoagulanti e i farmaci contro la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO). In base alla normativa vigente in Italia, infatti, la prescrizione di intere classi di farmaci è affidata esclusivamente ai medici specialisti nell’ambito della compilazione del “piano terapeutico”.

La logica alla base di queste limitazioni prescrittive è puramente economica: si tratta di farmaci con costi mediamente superiori a quelli di altri disponibili per le stesse patologie. Una differenza che i medici di base contestano perché, secondo loro, la scelta dei farmaci dovrebbe essere fondata su criteri condivisi di appropriatezza prescrittiva, e non invece riservata solamente ad alcune categorie di professionisti.

Quanto agli effetti sui cittadini, secondo i medici di base limitare le prescrizioni ostacola il diritto del paziente all’accesso al farmaco, rischiando di compromettere l’efficacia delle cure. I medici, pertanto, reclamano a gran voce di poter prescrivere i farmaci che ritengono più appropriati, in particolare i farmaci antidiabetici, alcuni dei quali costituiscono un reale avanzamento terapeutico per il controllo della glicemia, o i nuovi anticoagulanti che migliorano l’aderenza terapeutica, o le associazioni di farmaci per la BPCO.

La prescrizione immediata, quindi, assicura vantaggi diretti ai pazienti, che non andrebbero ad affollare le strutture specialistiche. L’ampliamento delle competenze, inoltre, consentirebbe ai medici di famiglia di acquisire nuove professionalità e nuove conoscenze scientifiche nei confronti dei farmaci innovativi.

di Paola Mantovano

SPECIALISTI IN EVIDENZA

  • Foto del profilo di Dr. Giandomenico Mascheroni
    attivo 3 anni, 8 mesi fa

    Endocrinologi, Medici di Base, Medico Certificatore

    • Via Petrarca 53 - Carnago
    telefono
  • Foto del profilo di Dott.ssa OLGA PETROVSKAIA
    attivo 3 anni, 8 mesi fa

    Terapisti del Dolore, Medici di Base, Terapeuta

    • Via Giulio Romano 3 - Valle Martella
    telefono
  • Foto del profilo di Dott.ssa Francesca Vittorelli
    attivo 3 anni, 8 mesi fa

    Terapeuta, Agopuntori, Medici di Base

    • Corso Andrea Palladio 134 - Vicenza
    telefono
  • Foto del profilo di Dott. Gianlorenzo Casani
    attivo 3 anni, 8 mesi fa

    Geriatria, Medico Certificatore, Medici di Base

    • Via Costantino Baroni 71/73 - Milano
    telefono
  • Foto del profilo di Dott. Cristiano Crisafulli
    attivo 3 anni, 8 mesi fa

    Diabetologo, Medici di Base, Internista

    • Via Vittorio Emanuele II 181 - Acireale
    telefono

PATOLOGIE CORRELATE

Fibrillazione atriale

La fibrillazione atriale è il disturbo del ritmo cardiaco più diffuso nel mondo occidentale. Negli Stati Uniti colpisce circa tre milioni di persone; in Italia, secondo le stime, a esserne

Celiachia

La celiachia è una malattia autoimmune che può verificarsi in persone geneticamente predisposte, nelle quali l’ingestione di glutine comporta danni all’intestino tenue. Si stima che colpisca una persona su cento

Gastrite

Gastrite è un termine generale e si riferisce a condizioni diverse che hanno però un elemento comune: l’infiammazione della mucosa gastrica. Spesso, questa infiammazione è il risultato di un’infezione da

Cellulite

La cellulite è un’alterazione su base infiammatoria del tessuto sottocutaneo ricco di grasso (pannicolo adiposo), innescato dal ristagno di liquidi dovuto alla cattiva circolazione venosa e linfatica (la linfa è

Trombosi venosa profonda (TEP)

La trombosi venosa profonda (TEP) si instaura quando, all’interno di una vena, si forma un coagulo (trombo) che la occlude completamente o parzialmente, bloccando o limitando il flusso del sangue

Aritmie cardiache

Il gruppo delle aritmie cardiache comprende tutte le patologie caratterizzate da un’alterazione del ritmo di contrazione del cuore, in eccesso o in difetto oppure associato a irregolarità che rendono meno

Demenza vascolare senile

La demenza vascolare senile corrisponde a un processo di declino cognitivo che va al di là della fisiologica riduzione delle capacità intellettive associata all’invecchiamento. Nella maggioranza dei casi, la demenza

Neuroma di Morton

Il neuroma di Morton consiste nella formazione di un ispessimento del tessuto che circonda un tratto di nervo presente nella pianta del piede, in corrispondenza della zona d’appoggio anteriore (avampiede),

Allergie e intolleranze alimentari

Le reazioni fisiche a certi alimenti sono comuni, ma per la maggior parte sono causate da un’intolleranza alimentare piuttosto che da un’allergia alimentare. Un’intolleranza alimentare può causare alcuni degli stessi

Stenosi giugulare

La stenosi giugulare corrisponde a un restringimento del lume delle vene giugulari, che sono i principali vasi sanguigni che raccolgono il sangue povero di ossigeno proveniente dal cervello e lo
CULTURA E SALUTE
 
AGGIORNAMENTI
 
PERCORSI
 

la tua pubblicità
in esclusiva SU
MY SPECIAL DOCTOR

completa il form e sarai ricontattato da un nostro responsabile