ARTICOLI CORRELATI

Soffocamento

Il soffocamento avviene quando le vie aeree superiori sono bloccate e la vittima non riesce a respirare. Due sono le opzioni: Se l’adulto è cosciente ma non riesce a parlare,

Morbo di Kaposi: cos’è?

Il sarcoma di Kaposi è un tipo raro di tumore causato da un virus, chiamato HHV8, appartenente alla famiglia degli herpes virus. Può colpire sia la pelle che gli organi interni. Circa il 30-40% dei malati

Che cos’è l’aterosclerosi?

L’aterosclerosi (più spesso conosciuta nel mondo laico come arteriosclerosi) è una condizione patologica caratterizzata da alterazioni della parete delle arterie, che perdono la propria elasticità a causa dell’accumulo di calcio, colesterolo, cellule infiammatorie

Wifi: le onde elettromagnetiche sono un pericolo per la nostra salute ?

wifi

Se andate in un ristorante, bar, centro commerciale o qualsiasi altra tipologia di negozio, troverete con molta probabiltà da qualche parte un cartello con la scritta “Wifi Free“. Questo accade perchè al giorno d’oggi risulta fondamentale per tutti poter disporre sempre, 24 ore al giorno, di una connessione internet, meglio se illimitata e gratuita come quella offerta dal Wifi. Possedere e poter offrire (nel caso delle attività commerciali o degli hotel) una connessione Wifi è diventato oggi uno standard di qualità molto importante che può influenzare, e di molto, le scelte degli utenti. Anche in casa, inoltre, l’uso del Wifi è aumentato a dismisura nel corso degli anni, di pari passo con lo sviluppo crescente della tecnologia ed il diffondersi di apparecchi sempre connessi alla rete (smartphone, tablet, PC).

Come funziona il Wifi

Tutti lo usano ma pochi sanno realmente come funziona questo tipo di connessione. Il wifi è una tecnologia che, attraverso i relativi dispositivi, permette a terminali di utenza (cellulari, teblet ecc…) di collegarsi tra loro attraverso una rete locale in modalità wireless secondo le specifiche dello standard  IEEE 802.11. A sua qvolta questa rete locale si connette ad internet tramite un router e può usufruire di tutti i servizi di connettività che vengono offerti da un ISP (Internet Service Provider, ovvero uno dei tanti operatori telefonici). Chiaramente sono in grado di collegarsi solo quei dispositivi elettronici che sono integrati con le specifiche del protocollo wifi. Tutta questa struttura di interconnessione può funzionare, come ovvio che sia, attraverso onde elettromagnetiche che collegano i vari dispositivi tra di loro e con la rete internet.

Onde elettromagnetiche salute

L’argomento Wifi però ha spesso suscitato non poche controversie legate alla potenziale pericolosità, per la nostra salute, delle ondee elettromagnetiche emesse dal ruoter per permettere ai vari dispositivi di collegarsi ad internet. Molti individui infatti posizionano il ruoter wifi nella stanza meno utilizzata della propria abitazione (vengono evitate cucina e camera da letto) con l’intento di sottoporsi meno possibile agli effetti delle onde elettromagnetiche. Ma quali sono i rischi per la salute ? Molte persone soffrono di una particolare condizione denominata “Ipersensibilità Elettromagnetica“, detta anche EHS. Si tratta di una sorta di intolleranza alle onde elettromagnetiche emesse dai vari dispositivi wifi (e non solo) che causerebbe disturbi come mal di testa, nausea, difficoltà di concentrazione, nervosismo, stanchezza, disturbi del sonno, fino ad arrivare a manifestazioni più importanti quali bruciori, arrossamenti e chiazze sulla pelle, palpitazioni e problemi digestivi.

Il condizionale in questo caso è d’obbligo in quanto si tratta di una patologia non riconosciuta ufficialmente in nessun paese europeo ad eccezione dell’Austria, ma che desta comunque una significativa agitazione e preoccupazione nella popolazione. “Ipersensibilità al Wi-Fi significa semplicemente che un individuo è sensibile a quantità di radiazioni elettromagnetiche inferiori rispetto a quanto accade nella popolazione normale. E il fatto che questa sindrome non sia riconosciuta come malattia – spiega però Maria Grazia Petronio, vice presidente naz. dell’Associazione Isde-Medici per l’ambiente – non deve farci dimenticare le persone che accusano una sintomatologia reale, che chiedono di essere prese in carico e che invece non trovano risposte”

Nessuna prova

Nonostante le varie preoccupazioni però al momento non ci sono prove sufficienti per dimostrare l’effettiva correlazione tra le onde elettromagnetiche emesse dalla tecnologia wifi e lo stato di salute degli individui, come dimostra l’ultimo studio dello Scientific Committee on Emerging and Newly Identified Health Risks (Scenhir) della commissione europea. Stando, infatti, alle parole di Maria Rosaria Scarfi, dell’Istituto per il Rilevamento Elettromagnetico dell’Ambiente del CNR, non avrebbe senso creare allarmismi; “È vero che il Wi-Fi è una tecnologia relativamente recente, ma sempre di campi elettromagnetici stiamo parlando. E questi si conoscono da tempo. La connessione senza fili a Internet è uno strumento prezioso. In assenza di prove certe, accusarla di rappresentare un pericolo non ha alcun senso”.

SPECIALISTI IN EVIDENZA

  • Foto del profilo di Dr. Fabio Fabi
    attivo 3 anni, 8 mesi fa

    Medici dello Sport, Internista, Medici di Base

    • Via Sarsina 147 - Roma
    telefono
  • Foto del profilo di Dott. Flavio Della Croce
    attivo 3 anni, 8 mesi fa

    Psicoterapeuti, Medici di Base

    • Via Sacconi 1 - Borgonovo Val Tidone
    telefono
  • Foto del profilo di Dott.ssa OLGA PETROVSKAIA
    attivo 3 anni, 8 mesi fa

    Terapisti del Dolore, Medici di Base, Terapeuta

    • Via Giulio Romano 3 - Valle Martella
    telefono
  • Foto del profilo di Dott.ssa Irene Pistis
    attivo 3 anni, 8 mesi fa

    Medici Estetici, Medici di Base, Medico Certificatore

    • Via della Reoubblica 461/3 - Vergato
    telefono
  • Foto del profilo di Dott. Gianlorenzo Casani
    attivo 3 anni, 8 mesi fa

    Geriatria, Medico Certificatore, Medici di Base

    • Via Costantino Baroni 71/73 - Milano
    telefono

PATOLOGIE CORRELATE

Gastroenterite

La gastroenterite è una malattia caratterizzata da un’infiammazione del tratto gastrointestinale che coinvolge sia lo stomaco che l’intestino tenue. Se viene coinvolto anche l’intestino crasso, si parla di gastroenterocolite. 

Epilessia

L’epilessia è una patologia neurologica cronica del sistema nervoso centrale, caratterizzata da attacchi acuti (crisi epilettiche) ricorrenti, imprevedibili per frequenza, intensità e durata, intervallati da periodi di benessere nei quali

Meningite

“M” come meningite meningococcica Cosa si intende per meningite? Anche se il termine evoca subito la forma da meningococco, è bene non dimenticare che “meningite” vuol dire infiammazione delle meningi,

Arteriopatia obliterante periferica

L’arteriopatia obliterante periferica è una patologia vascolare che interessa le arterie, soprattutto quelle delle gambe, impedendo ai muscoli e ai tessuti di ricevere un’irrorazione sanguigna adeguata, con conseguente insorgenza di

Esofagite

L’esofagite è un’infiammazione acuta o cronica che può danneggiare i tessuti dell’esofago, il tratto del canale alimentare che collega la faringe allo stomaco. Nell’esofagite lieve le alterazioni della mucosa sono

Depressione maggiore

La depressione maggiore (o “disturbo depressivo maggiore”, come indicato nel “Manuale diagnostico statistico dei disturbi mentali – DSM 5”), è un disturbo dell’umore che si contraddistingue per la presenza di

Astigmatismo

L’astigmatismo è un’imperfezione nella curvatura della cornea – la membrana trasparente convessa che costituisce la porzione anteriore della tonaca fibrosa del bulbo oculare – oppure della forma del cristallino. Normalmente,

Coronaropatia

Con il termine coronaropatia ci si riferisce a una “sofferenza” cronica delle coronarie, le arterie che riforniscono di sangue il muscolo cardiaco, nella maggioranza dei casi determinata dalla patologia arteriosclerotica

Morbo di Crohn

Il morbo di Crohn è una malattia infiammatoria cronica intestinale. Provoca un’infiammazione del tratto digestivo e, in persone diverse, può coinvolgere diverse aree del tubo digerente. L’infiammazione causata dal morbo

Cefalea a grappolo

La cefalea a grappolo è una forma primaria di mal di testa che si caratterizza per la modalità con la quale si manifestano gli attacchi, che si concentrano appunto “a
CULTURA E SALUTE
 
AGGIORNAMENTI
 
PERCORSI
 

la tua pubblicità
in esclusiva SU
MY SPECIAL DOCTOR

completa il form e sarai ricontattato da un nostro responsabile