ARTICOLI CORRELATI

Disturbo bipolare

Le complicazioni nel disturbo bipolare

Dal punto di vista clinico va detto che talvolta il disturbo bipolare può accompagnarsi ad alcune patologie preesistenti che possono aggravare una condizione già di per se abbastanza seria, con sintomi più intensi, per i quali la terapia applicata può dare risultati di minore efficacia. Ma quali sono le più presenti?

Glaucoma: cos’è, cause e sintomi premonitori

Il glaucoma è una malattia che colpisce il nervo ottico e che, se non viene curata nel modo giusto, può portare anche alla cecità. Per questo motivo è importante imparare a riconoscere i suoi sintomi

Cibo, sport, sesso: facili gli eccessi estivi

In estate tante esperienze piacevoli e soddisfacenti, nelle quali umore ed emozioni sono al top, condizioni che talvolta potrebbero anche causare errori di valutazione di alcuni pericoli nascosti in un crescendo di esperienze positive ed esaltanti. E allora ? Rovinarsi la festa con pensieri negativi e paure ?

Verruche: cosa sono?

Le verruche sono lesioni cutanee che, a seconda della loro localizzazione possono essere distinte in verruche volgari, quando presenti sul corpo, e in verruche genitali. In generale le verruche volgari interessano il viso, compresa
Uomini e animali, vicini ma con prudenza

Uomini e animali, vicini ma con prudenza

Per quanto sia ormai accertato che gli animali domestici, soprattutto cani e gatti non rappresentino in generale un rischio concreto di infezioni, conviene essere comunque vigli che non vengano essi stessi attaccati da parassiti o da zecche.

Cambio dell’ora: gli effetti sull’intestino

Il passaggio dall’ora solare a quella legale e viceversa, causa qualche fastidio transitorio a molte persone, soprattutto in termini di risincronizzazione dei ritmi sonno-veglia e dell’orario dei pasti, stanchezza o

Quali sono le possibili lesioni del naso?

lesione-naso

Epitassi

L’epistassi avviene quando c’è una rottura dei vasi sanguigni e alla vittima inizia a fuoriuscire sangue dalle narici.

Cosa fare?

  1. Tenere il paziente seduto, con la testa piegata in avanti, evitando che il sangue non scenda in gola.
  2. Stringere entrambe le narici per circa 5 minuti.
  3. Se l’emorragia continua, è necessario che il paziente soffi delicatamente il naso per rimuovere grumi di sangue e ridurre gli starnuti. In seguito premere di nuovo il naso per 5 minuti.
  4. Se l’emorragia continua portare il paziente al pronto soccorso.

Se il paziente, invece, è incosciente porlo su un fianco per evitare l’aspirazione del sangue e seguire le procedure indicate sopra.

Corpi estranei nel naso

I corpi estranei nel naso sono un problema che si presenta soprattutto nei bambini piccoli, che provano una particolare soddisfazione nell’infilare nelle narici fagioli, uva, arachidi e altri piccoli oggetti. Dopo aver stabilito quale sia la narice colpita provare i seguenti metodi:

  1. Provocare uno starnuto facendo inalare al bambino del pepe o solleticando la narice opposta.
  2. Far soffiare il naso delicatamente e nel frattempo tenere chiusa la narice opposta.
  3. Se l’oggetto è visibile tirarlo fuori con le pinzette.
  4. Se l’oggetto non può essere rimosso, rivolgersi ad un otorino.

Rottura del naso

Nel caso in cui si rompa il naso, trattare l’epistassi come descritto precedentemente. Applicare un impacco di ghiaccio sul naso per 15 minuti e inviare il paziente al pronto soccorso.

Fonte: Guida Tascabile di Pronto Soccorso di Mediserve

SPECIALISTI IN EVIDENZA

  • Foto del profilo di Dott. Gianlorenzo Casani
    attivo 3 anni, 8 mesi fa

    Geriatria, Medico Certificatore, Medici di Base

    • Via Costantino Baroni 71/73 - Milano
    telefono
  • Foto del profilo di Dott.ssa Emanuela Costantino
    attivo 3 anni, 8 mesi fa

    • Via Gallinara 2/B - Cagliari
    telefono
  • Foto del profilo di Dr. Fabio Fabi
    attivo 3 anni, 8 mesi fa

    Medici dello Sport, Internista, Medici di Base

    • Via Sarsina 147 - Roma
    telefono
  • Foto del profilo di Dott.ssa Izabella Sylwia Bartosiewicz
    attivo 3 anni, 8 mesi fa

    Medici di Base, Reumatologi

    telefono
  • Foto del profilo di Dott. Sandro Morganti
    attivo 3 anni, 8 mesi fa

    Ortopedici, Medici di Base, Osteopati

    • Via Foligno 6 - Roma
    telefono

PATOLOGIE CORRELATE

Sindrome di Menière

La sindrome di Menière è un disturbo dell’equilibrio caratterizzato da “attacchi” ricorrenti e imprevedibili, che comportano la comparsa di intense vertigini, associate a riduzione dell’udito, fischi e brusii. Ogni attacco

Otiti

Le otiti sono processi infiammatori che possono colpire diverse parti dell’orecchio. Le due forme più diffuse sono l’otite esterna, che interessa il padiglione auricolare e la prima porzione del condotto

Malattia parodontale

La parodontite, chiamata anche malattia parodontale, inizia con la crescita batterica in bocca e può terminare – se non adeguatamente trattata – con la perdita dei denti dovuta alla distruzione

Faringite

La faringe è il canale muscolo-membranoso del cavo orale che si connette con la cavità nasale, l’esofago, la laringe e l’orecchio medio. La faringite è l’infiammazione della faringe e viene

Nevralgia del trigemino

Il nervo trigemino è il quinto delle dodici coppie di nervi cranici presenti nella testa; è il nervo responsabile di fornire sensazioni al viso. Un nervo trigemino corre sul lato

Labirintite

Per labirintite si intende un’infiammazione della struttura dell’orecchio interno chiamata labirinto. A volte il termine labirintite si riferisce ad altri problemi all’orecchio interno che non sono riferibili a un’infiammazione ma

Sinusite

I seni paranasali sono quattro paia di cavità situate all’interno delle ossa del massiccio facciale; comunicano tramite canali ossei e orifizi con le cavità nasali, che a loro volta possono

Bruxismo

Il bruxismo è una condizione in cui si digrignano i denti: può accadere, in maniera inconsapevole, in stato di veglia o, più spesso, durante il sonno. Le persone che stringono

Tracheite

La trachea è un organo dell’apparato respiratorio, fa parte delle vie aeree inferiori ed è situata tra la laringe e i bronchi. È un viscere cavo tubulare la cui funzione

Xerostomia

La xerostomia, nota anche come “bocca secca” o “secchezza delle fauci”, si riferisce a una condizione in cui le ghiandole salivari non producano saliva a sufficienza per mantenere la bocca
CULTURA E SALUTE
 
AGGIORNAMENTI
 
PERCORSI
 

la tua pubblicità
in esclusiva SU
MY SPECIAL DOCTOR

completa il form e sarai ricontattato da un nostro responsabile