ARTICOLI CORRELATI

Tumore alle ghiandole surrenali

Le ghiandole surrenali, o surreni, sono due piccoli organi ghiandolari posti al di sopra del polo superiore di ciascun rene (da ciò deriva il loro nome, appunto sur-rene). Hanno una forma triangolare

Tumori: quali sono i fattori di rischio accertati?

Di tumori negli ultimi anni si parla molto: sia perché, purtroppo, sono malattie che interessano milioni di persone; sia perché, fortunatamente, la ricerca biomedica compie continui passi avanti nella comprensione

La scoperta sul cancro che fa ben sperare

la-scoperta-sul-cancro-che-fa-ben-sperare

Il cancro, in qualsiasi forma si presenti, è una terribile bestia. Nella medicina attuale, e nella scienza, le risorse per studiare la malattia e per trovare un rimedio sono tra le più alte di sempre e questo permette ai malati di sperare in un futuro più roseo.

Una recente ricerca effettuata all’Università di Basilea in Svizzera, e pubblicata su Cancer Cell, ha mostrato come sia stato possibile trasformare le cellule responsabili della formazione del cancro al seno in… ‘grasso’.

Un risultato importante per uno studio che è ufficialmente ai primordi. La ricerca è stata svolta su topi da laboratorio, come spesso accade in questa branca della scienza in quanto le cellule di questi animali reagiscono in maniera simile rispetto a quelle umane. Il team di ricerca ha esplorato una strada mai percorsa finora, e assai strana a prima vista.

Tutto parte dalle cellule del mesenchima, ovvero un particolare tessuto connettivo che ha un’alta capacità riproduttiva. Grazie al mesenchima, possiamo ad esempio veder ricrescere la pelle di un dito quando subisce un taglio. Allo stesso modo, per via della transizione epitelio-mesenchimale, le cellule tumorali riescono a riprodursi attraverso le metastasi. Per fermare questo processo, i ricercatori hanno pensato a qualcosa di drastico.

Hanno impiantato a un topo cellule tumorali aggressive (cancro al seno umano) e lo hanno curato con Rosiglitazone, un medicinale utilizzato dalle persone affette da diabete di tipo 2, e con Trametinib, farmaco utilizzato per trattare il cancro. Ebbene, mescolando le due sostanze le cellule cancerogene hanno cominciato a trasformarsi in cellule adipose, tramite adipogenesi.

Nello studio si legge: “Il risultato indica che in un paziente trattato con i due farmaci combinati le cellule del cancro hanno avuto una trasformazione in grasso. Il trattamento è andato a colpire specificatamente le cellule cancerogene con elevata plasticità. Inoltre le cellule che avevano avviato il processo di transizione epitelio-mesenchimale hanno interrotto il processo di proliferazione delle metastasi. Da quanto sappiamo per esperienza scientifica, quando una cellula si trasforma in adiposa, non ritorna mai al suo stato precedente: è la chiave per iniziare ulteriori studi sul tema”.

Allo studio c’è già l’opportunità di combinare questo trattamento con la tradizionale chemioterapia, per verificare la compatibilità, e ulteriori esperimenti su altri tipi di cancro. Il vantaggio per i ricercatori è che i farmaci utilizzati hanno già ricevuto l’approvazione di diverse autorità sanitarie internazionali, e dunque sarà più facile per loro tradurre la ricerca in un brevetto clinico

Grasso in cambio di Cancro

Al di là del titolo “blasfemo”, una ricerca condotta in Svizzera all’Università di Basilea (e pubblicata su Cancer Cell) ha evidenziato la possibilità di trasformare le cellule cancerogene mammarie in cellule di grasso….

Lo studio, che è assolutamente in una fase iniziale e sperimentale, è stato fatto sui topi a cui sono state impiantate cellule tumorali aggressive e sono stati contemporaneamente somministrati due farmaci: il Rosiglitazone (medicinale utilizzato nel trattamento del diabete di tipo 2) ed il Trametinib (medicinale utilizzato nel trattamento del cancro). La ricerca ha evidenziato come le cellule cancerogene, tramite l’adipogenesi, abbiano cominciato a trasformarsi in cellule adipose. Questa trasformazione ha riguardato proprio le cellule cancerogene con elevata plasticità, cioè con elevata capacità riproduttiva, interrompendo il processo di proliferazione che porta alla formazione delle metastasi.

Inutile dire che sono necessari ulteriori studi ed approfondimenti ma il fatto che i farmaci usati siano già conosciuti ed approvati fa sperare che, qualora i risultati siano confermati, la fase sperimentale possa essere relativamente breve.

SPECIALISTI IN EVIDENZA

  • Foto del profilo di Dr. Giuseppe Lepore
    attivo 3 anni, 8 mesi fa

    Dermatologi, Medici di Base, Chirurghi Generali

    • 19 Via Manzoni Alessandro - Garbagnate Milanese
    telefono
  • Foto del profilo di Dr. Squillante Gianni Erminio
    attivo 3 anni, 8 mesi fa

    Agopuntori, Medicina Omeopatica, Medici di Base

    • Via Monterotondo 14 - Roma
    telefono
  • Foto del profilo di Dr. Virgilio De Bono
    attivo 3 anni, 8 mesi fa

    Medici Estetici, Medici di Base, Dermatologi

    • Via Ripense 4 - Roma
    telefono
  • Foto del profilo di Dott.ssa Federica Filigheddu
    attivo 3 anni, 8 mesi fa

    Medici di Base

    telefono
  • Foto del profilo di Dr. Lorenzo Cerreoni
    attivo 3 anni, 8 mesi fa

    Medici Estetici, Medici di Base

    • Via Macero Sauli 52 - Forlì
    telefono

PATOLOGIE CORRELATE

Trauma cranico

Un trauma cranico, detto anche “concussione” in termini medici, consiste nello scontro violento della testa contro una superficie dura o, viceversa, di un oggetto contundente contro la teca cranica e/o

Malattie delle valvole cardiache

Le malattie delle valvole cardiache comprendono un ampio gruppo di alterazioni strutturali e disfunzioni, congenite o più spesso acquisite, che impediscono alle valvole che separano le diverse camere del cuore

Appendicite

L’appendicite è un’infiammazione dell’appendice, una formazione tubulare che fa parte dell’intestino crasso, a cui in passato non veniva riconosciuto uno scopo specifico; recentemente si è però scoperto il suo ruolo

Poliposi intestinale

I polipi sono crescite anomale di tessuto che sporgono verso una tonaca mucosa; sono escrescenze patologiche che, nell’intestino, si formano specialmente nel colon e nel retto. Per la maggior parte,

Tumori cerebrali

I tumori cerebrali sono tumori rari che possono essere di tipo primitivo, ossia originare nel cervello, oppure formarsi come metastasi secondarie di neoplasie a carico di altri organi, come il

Angina pectoris

Indicata con il nome latino della sua manifestazione principale, una stretta al petto simile a un peso o a una morsa, l’angina pectoris non è di per sé una malattia,

Aterosclerosi

L’aterosclerosi è un processo patologico che porta alla progressiva formazione di depositi localizzati composti principalmente da grassi e colesterolo e piastrine (ateromi o placche aterosclerotiche) all’interno delle pareti delle arterie

Disturbo di personalità borderline

Il disturbo di personalità borderline è un disturbo psichiatrico caratterizzato da una percezione altalenante del proprio valore e della propria identità, con oscillazioni repentine che vanno da una visione molto

Varicella

La varicella a tutt’oggi rimane la malattia prevenibile da vaccino più diffusa nel nostro Paese. Si trasmette per via aerea, da persona a persona, attraverso le goccioline di Pflugge o

Ipermetropia

L’ipermetropia è una patologia oculistica in cui il bulbo oculare è troppo corto e non consente una corretta messa a fuoco. Nell’occhio ipermetrope i raggi luminosi provenienti da lontano vengono
CULTURA E SALUTE
 
AGGIORNAMENTI
 
PERCORSI
 

la tua pubblicità
in esclusiva SU
MY SPECIAL DOCTOR

completa il form e sarai ricontattato da un nostro responsabile