Benvenuto in My Special Doctor, il portale che valorizza la cultura della salute e ti accompagna nel benessere quotidiano. Esplora contenuti medico-scientifici gratuiti, redatti da professionisti, per orientare con più consapevolezza le tue scelte di salute.

Ricerca un dottore nella tua città

Trova il professionista più adatto alle tue esigenze di salute, vicino a dove vivi. Ricerca per specializzazione e città.

of

RICERCA UN ARGOMENTO DI TUO INTERESSE

Esplora articoli e approfondimenti realizzati da specialisti. Ricerca per argomento e trova contenuti per la tua salute.

Applicazione di Stent (Angioplastica coronarica)

Applicazione di Stent (Angioplastica coronarica)

Lo stent coronarico è un “device” medico, ovvero uno strumento utilizzato nell’Angioplastica Coronarica per sgombrare la via alle possibili ostruzioni delle arterie coronarie seguendo delle tecniche invasive aventi l’obiettivo di ripristinare la regolare circolazione sanguigna all’interno del cuore garantendone la corretta funzionalità.

Cause

Uno stent un è piccolo tubicino a rete, composto di materiale inerte di vario tipo (in genere, di metallo, rivestito o meno di carbonio) e impregnato o meno di specifici principi farmacologici (stent medicato o non-medicato). Di norma, uno stent viene applicato per consolidare il risultato della riapertura di un vaso cardiaco occluso (completamente o parzialmente) da un trombo e/o da una placca aterosclerotica, nel contesto di una procedura emodinamica nota come angioplastica.
In linea di principio, qualunque arteria occlusa può essere trattata con angioplastica e applicazione di stent, ma in genere i vasi sottoposti a questo tipo di procedura sono soprattutto le coronarie (le arterie che irrorano il muscolo cardiaco, rifornendolo di ossigeno e sostanze nutritive).

Sintomi

L’applicazione di uno stent viene effettuata per via percutanea, inserendo il catetere operatorio in una piccola incisione effettuata a livello di un’arteria periferica navigabile, in genere a livello dell’inguine (arteria femorale), dell’incavo del gomito o del polso, in relazione al percorso che è preferibile seguire per arrivare fino al cuore nel singolo paziente.

All’estremità del catetere operatorio è posizionato un palloncino circondato dallo stent.
Una volta giunti nel punto dell’arteria da trattare, il palloncino viene fatto espandere e lo stent va a comprimere la placca aterosclerotica contro le pareti del vaso, aumentando il calibro del lume libero, nuovamente disponibile per il flusso di sangue.

Dopo la compressione della placca e il posizionamento dello stent, il catetere con il palloncino viene rimosso, ripercorrendo a ritroso i vasi inizialmente navigati.
Se lo stent applicato è di tipo non-medicato, l’unica azione esercitata è di tipo meccanico (compressione della placca), mentre se la retina è rivestita di materiale plastico impregnato di farmaci, si ha un’azione aggiuntiva diretta a contrastare la proliferazione cellulare, inibire la ricrescita della placca e, quindi, prevenire in modo più efficace le possibili recidive.

L’applicazione di stent con angioplastica viene effettuata in anestesia locale (somministrata nell’area di inserimento del catetere) e sottoponendo il paziente soltanto a una blanda sedazione; l’anestesia generale non è necessaria e il paziente resta sveglio durante tutto l’intervento.
L’intera procedura è eseguita sotto monitoraggio cardiaco per cogliere tempestivamente ogni eventuale alterazione del ritmo di contrazione del cuore.
Durante la stessa sessione di intervento possono essere applicati uno o più stent uguali o diversi.
Se l’intervento è effettuato a scopo preventivo (programmato), in genere la degenza necessaria è di 24 ore, mentre se l’angioplastica viene eseguita in emergenza, in concomitanza con un infarto miocardico, la durata del ricovero varierà in relazione al tipo/severità di evento acuto occorso e alla risposta globale del paziente alle terapie. 

Diagnosi

L’angioplastica con inserimento di stent può essere eseguita a scopo preventivo, dopo aver rilevato un’occlusione parziale localizzata del vaso sanguigno durante un controllo cardiologico oppure immediatamente dopo un infarto miocardico, per ripristinare rapidamente il flusso sanguigno nelle coronarie e contenere i danni a carico del cuore.
La presenza dello stent all’interno del vaso sanguigno ne mantiene le pareti distanziate, riducendo notevolmente il rischio di nuove occlusioni e, conseguentemente, di eventi cardiaci acuti severi.

L’applicazione di stent a scopo preventivo è generalmente consigliata quando il danno determinato dall’aterosclerosi è già significativo e la terapia farmacologica non è più in grado di assicurare un’adeguata protezione da sintomi che possono ridurre la qualità di vita (angina, dolore toracico, affanno, debolezza, palpitazioni ecc.) e, soprattutto, da eventi cardiovascolari acuti severi (infarto miocardico).

Se la placca aterosclerotica critica è localizzata alla biforcazione di due arterie o in un’altra zona in cui non può essere applicato lo stent e quando i vasi sono seriamente danneggiati dall’aterosclerosi in diversi punti, è di norma preferibile procedere all’applicazione di by-pass coronarico, corrispondente alla sostituzione del tratto di vaso sanguigno danneggiato con un pezzetto di vaso sano, prelevato da un’altra parte del corpo.
La scelta del tipo di intervento da effettuare (angioplastica con stent oppure intervento cardiochirurgico con by-pass) sarà effettuata sulla base di un’attenta valutazione del tipo di problema arterioso presente, dello stato cardiologico e del quadro clinico complessivi, dell’età del paziente, delle eventuali copatologie, della fattibilità di ciascuna delle due procedure e dei rischi operatori associati.

Tra gli stili di vita

Dopo l’applicazione di uno o più stent, i pazienti si sentono complessivamente meglio, riuscendo a respirare senza (o con minore) affanno e a tollerare maggiormente l’esercizio.
Tuttavia, va ricordato che l’aterosclerosi che ha reso necessario l’angioplastica è una patologia cronica che può interessare tutte le arterie e che tende a peggiorare nel tempo, anche a fronte dell’assunzione di una terapia farmacologica appropriata.

Dopo l’applicazione dello stent, quindi, sarà indispensabile assumere regolarmente tutti i farmaci prescritti, sottoporsi a controlli cardiologici periodici, seguire uno stile di vita sano e le comuni regole di prevenzione cardiovascolare, raccomandate anche a chi non ha mai avuto problemi cardiovascolari.
Vale a dire, mantenere un’alimentazione sana (ricca di frutta e verdura, pesce e legumi e povera di grassi saturi, sale e carni rosse), praticare attività fisica moderata compatibile con le proprie potenzialità ed evitare lo stress psicofisico, il fumo e l’alcol in eccesso.

Nel periodo successivo all’applicazione di uno o più stent, inoltre, il paziente è esposto a un aumentato rischio di formazione di coaguli in corrispondenza del dispositivo e, conseguentemente, di andare incontro a eventi tromboembolici acuti.
Per minimizzarlo sarà, quindi, indispensabile assumere terapia anticoagulante/antiaggregante per un periodo di tempo variabile stabilito dal medico caso per caso, anche in funzione del tipo di stent applicato (in genere, un anno).

SPECIALISTI IN EVIDENZA

  • Foto del profilo di Dr. Francesca Marceddu
    attivo 5 anni, 10 mesi fa

    Anestesisti, Medici di Base

    • Via del Risorgimento 49 - Pirri
    telefono
  • Foto del profilo di Dr. Vittorio Margutti
    attivo 5 anni, 10 mesi fa

    Ortopedici, Medici di Base

    • Via Marco Simone Poli 1 - Guidonia Montecelio
    telefono
  • Foto del profilo di Dott.ssa Irene Pistis
    attivo 5 anni, 10 mesi fa

    Medici Estetici, Medici di Base, Medico Certificatore

    • Via della Reoubblica 461/3 - Vergato
    telefono
  • Foto del profilo di Dott.ssa Monica Calcagni
    attivo 5 anni, 10 mesi fa

    Ginecologi, Medici Estetici, Medici di Base

    • Via Casilina 32 - Arce
    telefono
  • Foto del profilo di Dr. Giovanni Arrichiello
    attivo 5 anni, 10 mesi fa

    Ginecologi, Medici di Base

    • Corso Regina Margherita 260 - Torino
    telefono

ARTICOLI CORRELATI

Troppa Caffeina?

Presa in in piccole dosi migliora la concentrazione, mentre se presa in dosi eccessive causa la frequenza cardiaca, innalza i livelli pressori e induce uno stato di nervosismo.

Immersioni, le regole fondamentali

Il corpo umano, pur muovendosi in acqua, nuotando o immergendosi, sa bene che essa rappresenta un pericolo costante dato che sotto questo elemento non può sopravvivere se non con riserve d’aria. Mai fare immersioni solitarie.

Applicazione di Stent (Angioplastica coronarica)

Lo stent coronarico è un “device” medico, ovvero uno strumento utilizzato nell’Angioplastica Coronarica per sgombrare la via alle possibili ostruzioni delle arterie coronarie seguendo delle tecniche invasive aventi l’obiettivo di ripristinare la regolare circolazione sanguigna all’interno del cuore garantendone la corretta funzionalità.

PATOLOGIE CORRELATE

Malattie delle valvole cardiache

Le malattie delle valvole cardiache comprendono un ampio gruppo di alterazioni strutturali e disfunzioni, congenite o più spesso acquisite, che impediscono alle valvole che separano le diverse camere del cuore

Aneurisma aortico

Con aneurisma aortico si intende la dilatazione permanente di un segmento ben delimitato dell’aorta, la più grande arteria del corpo che riceve il sangue direttamente dal ventricolo sinistro e lo

Ecodoppler cardiaco

L’ecocardiogramma, detto anche ecocardiografia, è una tecnica diagnostica di imaging basata sull’impiego di ultrasuoni, semplice e rapida da eseguire, innocua, indolore e a basso costo che, proprio per queste sue

Aterosclerosi

L’aterosclerosi è un processo patologico che porta alla progressiva formazione di depositi localizzati composti principalmente da grassi e colesterolo e piastrine (ateromi o placche aterosclerotiche) all’interno delle pareti delle arterie

Insufficienza cardiaca

L’insufficienza cardiaca corrisponde a una condizione nella quale il cuore non è in grado di ricevere e/o pompare con forza sufficiente il sangue verso i polmoni e il resto dell’organismo,

SPECIALISTI IN EVIDENZA

  • Foto del profilo di Dr. Fabio Fabi
    attivo 5 anni, 10 mesi fa

    Medici dello Sport, Internista, Medici di Base

    • Via Sarsina 147 - Roma
    telefono
  • Foto del profilo di Dott.ssa Carmela Tizziani
    attivo 5 anni, 10 mesi fa

    Medico Legale, Medico Certificatore, Medici di Base

    • Via Gaetano Bruno 25 - Napoli
    telefono
  • Foto del profilo di Dott.ssa Anna Puccio
    attivo 5 anni, 10 mesi fa

    Ginecologi, Medici di Base

    • Via Vincenzo Ponsati 69 - Volvera
    telefono
  • Foto del profilo di Dott. Gianlorenzo Casani
    attivo 5 anni, 10 mesi fa

    Geriatria, Medico Certificatore, Medici di Base

    • Via Costantino Baroni 71/73 - Milano
    telefono
  • Foto del profilo di Dott. Flavio Della Croce
    attivo 5 anni, 10 mesi fa

    Psicoterapeuti, Medici di Base

    • Via Sacconi 1 - Borgonovo Val Tidone
    telefono

prenota il tuo viedeoconsulto in convenzione

Completa il form e sarai contatto dal personale medico specializzato

la tua pubblicità
in esclusiva SU
MY SPECIAL DOCTOR

completa il form e sarai ricontattato da un nostro responsabile