ARTICOLI CORRELATI

Ansia: cause, sintomi e cure

L’ansia o, più precisamente, il “disturbo d’ansia generalizzata” come indicato nel “Manuale diagnostico statistico dei disturbi mentali, è una malattia psichiatrica caratterizzata da: preoccupazione e ansia intense e persistenti non

La tubercolosi: come curarla

La tubercolosi (TBC) è una malattia infettiva e contagiosa – potenzialmente grave – causata dal batterio Mycobacterium tuberculosis o bacillo di Koch, dal nome del medico e batteriologo tedesco che lo scoprì nel lontano

Come curare l’influenza

L’influenza è una malattia infettiva, causata da un virus. Si presenta con febbre, dolori muscolari e articolari, congestione nasale, cefalea. L’influenza ha un’alta contagiosità, unita alla capacità del virus di mutare da

Arsina: cosa fare?

L’arsina è un gas che viene maneggiato allo stato puro nell’industria o che viene liberato inaspettatamente da altri metalli, quando entrano in contatto con l’idrogeno nascente. L’arsina ha la proprietà

Principali tipi di avvelenamento: gli oppiacei

Gli oppiacei sono considerati oppio, morfina, petidina, diamorfina, metadone, pentazocina e destropropossifene. Questi sono in grado di sedare il dolore e determinano farmaco-dipendenza. La loro produzione e vendita sono sotto

La folgorazione: cosa fare

In caso di folgorazione i danni maggiori sono visibili all’interno del corpo, anche se l’ustione può apparire piccola e superficiale. Cosa fare? Assicurarsi che il posto sia sicuro, staccare la

La famiglia ed il paziente con disturbo bipolare

Donna bipolare

Il disturbo bipolare oltre a sconvolgere la vita del paziente rende difficile e talvolta dolorosa la vita di quanti sono accanto a lui, come coniugi, compagni, genitori e altri congiunti.
Quando il paziente è un giovane che cerca la propria indipendenza contro i genitori e altri familiari che, preoccupati del suo stato, cercano di limitare la sua intraprendenza per proteggerlo da eventi sconvolgenti sia per lui stesso che per l’intera famiglia.
Quando il paziente è un uomo o una donna adulti, genitori di uno o più figli, che in preda ai noti sbalzi di umore della malattia possono assumere un comportamento inappropriato, facendone ricadere le conseguenze sui propri familiari.
E ancora in molti altri casi il conflitto che ne deriva tra la persona affetta dal disturbo e i familiari attorno a lui può diventare estremamente rischioso fino a generare episodi drammatici.
Spesso le persone interessate da questo disturbo hanno difficoltà a riconoscere a se stessi il proprio stato mentale, assumendo spesso atteggiamenti conflittuali verso altre persone e verso le regole generali del vivere in famiglia e nella società.
Quando la persona ammette e accetta il fatto di avere un disturbo dell’umore e del comportamento è un segnale positivo che consente di far successivamente adottare uno stile di vita basato su delle regole quotidiane, come dormire un numero sufficiente di ore, non assumere alcol, evitare il fumo e le droghe e ,soprattutto, aderire pienamente alla terapia farmacologica prescritta dal medico curante, che può contenere gli episodi più critici, allentando la gravità della condizione.
Stabilire una serie di regole generali da parte dei congiunti aiuta notevolmente il paziente a sentirsi tutelato senza generare in lui situazioni di insofferenza.
E’ anche consigliabile ai familiari di non apparire mai spaventati o contrariati, ma di mostrarsi comprensivi verso passati episodi di instabilità o ribellione del paziente, evitando di fare ilarità o battute su fatti accaduti.
In pratica palesando al proprio congiunto sentimenti di disponibilità, stabilendo un clima che aiuti il soggetto stesso a gestire meglio il proprio disturbo e anche a perdonare se stesso di comportamenti passati impropri o inaccettabili.

Per i familiari è importante fare in modo che il proprio caro colpito da questo disturbo possa riconoscere a se stesso di:

  • sentirsi accettato e protetto;
  • trattato come un adulto e non come un bambino;
  • vedere attorno a se i familiari e gli amici, soprattutto nei momenti più difficili;
  • non sentirsi solo e lontano dagli affetti in caso di eventuale necessità di ricovero;
  • essere rassicurato durante i momenti in cui si manifestano non lui forti sensazioni  persecutorie;
  • essere consapevole che durante un episodio di forte depressione si senta aiutato a gestire la propria disperazione, e che durante un episodio di crescente euforismo senta che le sue parole vengono comprese senza nessun assecondamento che lo faccia sentire blandito.

SPECIALISTI IN EVIDENZA

  • Foto del profilo di Dott. Massimo Carotenuto
    attivo 3 anni, 8 mesi fa

    Chirurghi Generali, Medici di Base

    • Via Lepanto 95 - Pompei
    telefono
  • Foto del profilo di Dott.ssa Ilaria Berto
    attivo 3 anni, 8 mesi fa

    Medici di Base, Agopuntori, Medici Estetici

    • Via Antonio Corradini 1 - Este
    telefono
  • Foto del profilo di Dr. Lorenzo Cerreoni
    attivo 3 anni, 8 mesi fa

    Medici Estetici, Medici di Base

    • Via Macero Sauli 52 - Forlì
    telefono
  • Foto del profilo di Dr. Squillante Gianni Erminio
    attivo 3 anni, 8 mesi fa

    Agopuntori, Medicina Omeopatica, Medici di Base

    • Via Monterotondo 14 - Roma
    telefono
  • Foto del profilo di Dott.ssa Federica Filigheddu
    attivo 3 anni, 8 mesi fa

    Medici di Base

    telefono

PATOLOGIE CORRELATE

Attacco ischemico transitorio

L’attacco ischemico transitorio (TIA) è una forma lieve di ictus cerebrale ischemico o “mini-stroke”, che si verifica quando la circolazione cerebrale è parzialmente compromessa dalla presenza di restringimenti od occlusioni

Ablazione della fibrillazione atriale

L’intervento di ablazione della fibrillazione atriale (FA) è una procedura chirurgica finalizzata a eliminare la fonte dell’aritmia cardiaca, attraverso la distruzione selettiva di piccole porzioni del tessuto cardiaco presenti nelle

Cellulite

La cellulite è un’alterazione su base infiammatoria del tessuto sottocutaneo ricco di grasso (pannicolo adiposo), innescato dal ristagno di liquidi dovuto alla cattiva circolazione venosa e linfatica (la linfa è

Fibrillazione atriale

La fibrillazione atriale è il disturbo del ritmo cardiaco più diffuso nel mondo occidentale. Negli Stati Uniti colpisce circa tre milioni di persone; in Italia, secondo le stime, a esserne

Crisi emotiva

Nell’uso corrente la parola “crisi” ha un significato drammatico, ossia il passaggio da una condizione di stabilità ad una variabilità degli equilibri precedentemente assunti, ritenendo l’omeostasi quale unico referente di

Attacco di panico

Cosa si intende per attacco di panico? Si intende come la manifestazione improvvisa di una forte paura accompagnata da un’altrettanto intensa sintomatologia fisica pur in assenza di un reale pericolo

Disturbo da stress post-traumatico

Il disturbo da stress post-traumatico (PTSD) è un disturbo psichiatrico che può insorgere a qualunque età in persone che hanno vissuto o hanno assistito a un evento traumatico che abbia

Anoressia

L’anoressia nervosa è un disturbo del comportamento alimentare che induce chi ne soffre a privarsi volontariamente del cibo o ad assumerne quantità estremamente limitate e non compatibili con le richieste

Disturbo da attacco di panico

Il disturbo da attacchi di panico è una malattia psichiatrica caratterizzata da episodi di improvvisa e intensa paura, angoscia e sensazione di morte imminente o forte timore per la propria

Insonnia

L’insonnia è un disturbo del sonno estremamente comune che può interessare persone di tutte le età per ragioni differenti e presentarsi in varie forme e varianti, accomunate dal fatto di
CULTURA E SALUTE
 
AGGIORNAMENTI
 
PERCORSI
 

la tua pubblicità
in esclusiva SU
MY SPECIAL DOCTOR

completa il form e sarai ricontattato da un nostro responsabile