Benvenuto in My Special Doctor, il portale che valorizza la cultura della salute e ti accompagna nel benessere quotidiano. Esplora contenuti medico-scientifici gratuiti, redatti da professionisti, per orientare con più consapevolezza le tue scelte di salute.

Ricerca un dottore nella tua città

Trova il professionista più adatto alle tue esigenze di salute, vicino a dove vivi. Ricerca per specializzazione e città.

of

RICERCA UN ARGOMENTO DI TUO INTERESSE

Esplora articoli e approfondimenti realizzati da specialisti. Ricerca per argomento e trova contenuti per la tua salute.

Lavare spesso i denti fa bene al cuore

Immagine-1

Permette di mantenere un sorriso brillante e un alito più fresco e gradevole, con indubbi vantaggi nelle relazioni interpersonali e lavorative ed effetti positivi sull’autostima. Riduce il rischio di dover sopportare sofferenze significative a causa di disturbi gengivali e danni dentali e delle cure odontoiatriche necessarie per eliminarli. Permette di risparmiare quantità non trascurabili di denaro, che possono essere meglio impiegate per attività piacevoli, viaggi, acquisti necessari o per seguire corsi che aumentano conoscenze e competenze. Accanto a questi innumerevoli e diversificati vantaggi, l’igiene orale quotidiana, accurata e frequente, sembra oggi poterne offrire di ulteriori e particolarmente rilevanti sul fronte della salute cardiaca.    

Stando ai risultati di un recente studio pubblicato sull’European Journal of preventive Medicine, una delle riviste scientifiche della Società Europea di Cardiologia (ESC), lavare bene i denti più volte al giorno permetterebbe di ridurre anche il rischio di sviluppare due delle patologie cardiache più diffuse nella popolazione a livello globale: la fibrillazione atriale (l’aritmia cardiaca di più frequente riscontro, che può manifestarsi già a partire dai 35-40 anni, in modo isolato o in associazione ad altre patologie cardiovascolari) e insufficienza cardiaca (malattia più tipica dell’età avanzata, nella quale il cuore perde gradualmente la propria capacità di pompare il sangue nei vasi sanguigni, determinando un progressivo deterioramento dello stato fisico generale e della capacità di svolgere le attività quotidiane).    

A questa conclusione i ricercatori dell’Ewha Womans University di Seoul (Corea) sono arrivati monitorando per più di un decennio oltre 161mila persone inserite nel database del Korean National Health Insurance System, uno dei sistemi assicurativi che garantiscono la copertura sanitaria ai cittadini coreani. Le persone considerate nello studio, avevano un’età compresa tra 40 e 79 anni ed erano prive di fibrillazione atriale e insufficienza cardiaca al momento dell’arruolamento, avvenuto nel 2003-2004. Ogni partecipante è stato sottoposto a un’accurata valutazione clinica preliminare, con raccolta di informazioni relative a peso, altezza, presenza/assenza di malattie, stile di vita, stato di salute della bocca e comportamento nei confronti dell’igiene orale.    

Durante il periodo di osservazione, 4.911 partecipanti (corrispondenti al 3,0% del totale) hanno sviluppato fibrillazione atriale, mentre 7.971 (pari al 4,9%) hanno ricevuto una diagnosi di insufficienza cardiaca. Entrambe le patologie sono notoriamente favorite da una molteplicità di fattori di rischio, come l’età, il sesso, il livello di esercizio fisico, il peso corporeo, il consumo di alcolici, lo stato socioeconomico e la presenza di altre patologie che possono direttamente o indirettamente interferire con la funzionalità del cuore. Depurando l’analisi da tutti questi fattori potenzialmente confondenti, i ricercatori hanno rilevato che il livello di igiene orale mantenuto nei 10,5 anni di follow-up poteva avere un impatto significativo indipendente sulla salute cardiaca. In particolare, è stato osservato che le persone che si lavavano i denti almeno tre volte al giorno (ossia, indicativamente, dopo ciascuno dei pasti principali) presentava un rischio inferiore del 10% di sviluppare fibrillazione atriale e del 12% di sviluppare insufficienza cardiaca.    

Trattandosi di uno studio osservazionale, i dati ottenuti non sono sufficienti per stabilire un nesso causale certo tra igiene orale e propensione a essere interessati da queste due patologie cardiache né, tanto meno, per risalire ai meccanismi alla base dell’effetto protettivo di un più assiduo lavaggio dei denti. Tuttavia, sulla scorta di informazioni fornite da studi precedenti, è possibile ipotizzare che lo spazzolamento più frequente e accurato possa rimuovere un maggior numero di batteri dal solco gengivale (placca) prevenendone/riducendone il passaggio nel sangue. Ciò permetterebbe di mantenere un minor livello di infiammazione dell’organismo in generale, con ripercussioni positive per il cuore e per tutto l’apparato cardiovascolare.

Al momento, non si può affermare con certezza che lavarsi i denti almeno tre volte al giorno permetta di ridurre effettivamente il rischio di fibrillazione atriale e insufficienza cardiaca, ma in attesa di nuovi studi può essere in ogni caso vantaggioso curare con più attenzione l’igiene orale, in considerazione degli innumerevoli benefici che comunque derivano dal mantenimento di una migliore salute della bocca.       

Fonti

  • Chang Y, Woo HG, Park J, et al. Improved oral hygiene care is associated with decreased risk of occurrence for atrial fibrillation and heart failure: A nationwide population-based cohort study. Eur J Prev Cardiol. 2019.    
  • Meyre P, Conen D. Does tooth brushing protect from atrial fibrillation and heart failure? Eur J Prev Cardiol. 2019.

SPECIALISTI IN EVIDENZA

  • Foto del profilo di Dr. Lorenzo Cerreoni
    attivo 5 anni, 10 mesi fa

    Medici Estetici, Medici di Base

    • Via Macero Sauli 52 - Forlì
    telefono
  • Foto del profilo di Dott.ssa Monica Calcagni
    attivo 5 anni, 10 mesi fa

    Ginecologi, Medici Estetici, Medici di Base

    • Via Casilina 32 - Arce
    telefono
  • Foto del profilo di Dott. Sandro Morganti
    attivo 5 anni, 10 mesi fa

    Ortopedici, Medici di Base, Osteopati

    • Via Foligno 6 - Roma
    telefono
  • Foto del profilo di Studio Medico San Pellegrino
    attivo 5 anni, 7 mesi fa

    Medici dello Sport, Medici di Base

    Fai passa parola!

    Consiglia questo special

    doctor ad un amico

    messaggio telefono visita a
    domicilio
    video
    consulenza
    WhatsApp conferenze
    e webinar
  • Foto del profilo di Dr. Fabio Fabi
    attivo 5 anni, 10 mesi fa

    Medici dello Sport, Internista, Medici di Base

    • Via Sarsina 147 - Roma
    telefono

ARTICOLI CORRELATI

Ascesso dentale: cura e rimedi

Ti sei accorto di avere un ascesso dentale? In questo articolo scoprirai di cosa si tratta nello specifico, quali sono le cause di questo problema e quali rimedi puoi usare per

Poliposi nasale: sintomi e cura

I polipi nasali sono piccole proliferazioni cellulari, non cancerose e a forma di goccia, che si sviluppano sulla mucosa nasale e e dei seni paranasali. I sintomi caratteristici della poliposi

Cibo, sport, sesso: facili gli eccessi estivi

In estate tante esperienze piacevoli e soddisfacenti, nelle quali umore ed emozioni sono al top, condizioni che talvolta potrebbero anche causare errori di valutazione di alcuni pericoli nascosti in un crescendo di esperienze positive ed esaltanti. E allora ? Rovinarsi la festa con pensieri negativi e paure ?

PATOLOGIE CORRELATE

Linfedema

1/10 – Cos’è il linfedema Il linfedema è una condizione patologica cronica che si manifesta principalmente col gonfiore di una regione del corpo dovuto all’accumulo di linfa nei tessuti. Al

Soffio al cuore

Il “soffio al cuore” non è di per sé una patologia, ma soltanto il segnale che il sangue all’interno del cuore fluisce troppo in fretta o in modo “disordinato”, producendo

Ecodoppler cardiaco

L’ecocardiogramma, detto anche ecocardiografia, è una tecnica diagnostica di imaging basata sull’impiego di ultrasuoni, semplice e rapida da eseguire, innocua, indolore e a basso costo che, proprio per queste sue

Infarto miocardico

L’infarto miocardiaco acuto, che in Italia colpisce ogni anno circa 100.000 persone, corrisponde alla morte di una parte del muscolo cardiaco a causa di un’interruzione del rifornimento di ossigeno e
Ipertensione intracranica

Ipertensione intracranica

L’aumento della pressione all’interno della scatola cranica può essere legata ad un edema cerebrale o alla presenza di una lesione espansiva intracranica, ad un ostacolo alla circolazione liquorale o all’associazione

SPECIALISTI IN EVIDENZA

  • Foto del profilo di Dr. Lorenzo Cerreoni
    attivo 5 anni, 10 mesi fa

    Medici Estetici, Medici di Base

    • Via Macero Sauli 52 - Forlì
    telefono
  • Foto del profilo di Dr. Sergio Ettore Salteri
    attivo 5 anni, 10 mesi fa

    Medici di Base, Chiropratici, Posturologi

    • Via Vial di Romans 8 - Cordenons
    telefono
  • Foto del profilo di Dr. Squillante Gianni Erminio
    attivo 5 anni, 10 mesi fa

    Agopuntori, Medicina Omeopatica, Medici di Base

    • Via Monterotondo 14 - Roma
    telefono
  • Foto del profilo di Dr. Giovanni Arrichiello
    attivo 5 anni, 10 mesi fa

    Ginecologi, Medici di Base

    • Corso Regina Margherita 260 - Torino
    telefono
  • Foto del profilo di Dott. Gianlorenzo Casani
    attivo 5 anni, 10 mesi fa

    Geriatria, Medico Certificatore, Medici di Base

    • Via Costantino Baroni 71/73 - Milano
    telefono

prenota il tuo viedeoconsulto in convenzione

Completa il form e sarai contatto dal personale medico specializzato

la tua pubblicità
in esclusiva SU
MY SPECIAL DOCTOR

completa il form e sarai ricontattato da un nostro responsabile