ARTICOLI CORRELATI

Antico laboratorio

Grandi medici dell’antichità: Galeno

Galeno, (nacque a Pergamo nel 129 d.c ,e mori nel 201) dedicò la sua vita alla conoscenza e alla diffusione della Medicina nel mondo greco, tramandando le sue conoscenza fino all’inizio del Rinascimento.

Gli sport acquatici

Siamo ormai giunti in piena estate. Le temperature cominciano ad innalzarsi senza sosta ed il caldo comincia a farsi sentire, soprattutto per chi pratica sport. Correre, andare in palestra, giocare

Contusioni: cosa fare?

Le contusioni si formano quando un oggetto smusso colpisce alcune parti del corpo, rompendo i vasi ematici sottocutanei. Non c’è fuoriuscita di sangue e solitamente le contusioni si presentano tumefatte

Le recidive nella spalla lussata

La lussazione della spalla, in quanto evento traumatico che provoca la fuoriuscita di un osso dalla sua struttura articolare, è sicuramente riducibile con una manovra medica che ripristina la parte infortunata, ma da quel momento in poi occorre seguire un successivo trattamento che poi determinerà o meno la guarigione della spalla e la ripresa delle sue funzioni.

Gravidanza e diade madre-bambino

Questo corso analizza la linea di sviluppo dell’individuo a partire dalla gravidanza e come le alterazioni della stessa possano portare a una patologia psichica nell’infanzia, nell’adolescenza o in età adulta.

I sintomi dell’Artrosi cervicale

L’artrosi è una malattia caratterizzata da lesioni degenerative a carico della cartilagine articolare. A seconda della sede colpita, si può parlare di artrosi al ginocchio, all’anca, al polso e via discorrendo. Nel caso specifico

Il rigurgito della valvola mitrale

E’ una condizione in cui i lembi della valvola mitrale non si chiudono in modo ermetico, provocando la fuoriuscita di sangue all'indietro nell'atrio sinistro del cuore.

Lavare spesso i denti fa bene al cuore

Immagine-1

Permette di mantenere un sorriso brillante e un alito più fresco e gradevole, con indubbi vantaggi nelle relazioni interpersonali e lavorative ed effetti positivi sull’autostima. Riduce il rischio di dover sopportare sofferenze significative a causa di disturbi gengivali e danni dentali e delle cure odontoiatriche necessarie per eliminarli. Permette di risparmiare quantità non trascurabili di denaro, che possono essere meglio impiegate per attività piacevoli, viaggi, acquisti necessari o per seguire corsi che aumentano conoscenze e competenze. Accanto a questi innumerevoli e diversificati vantaggi, l’igiene orale quotidiana, accurata e frequente, sembra oggi poterne offrire di ulteriori e particolarmente rilevanti sul fronte della salute cardiaca.    

Stando ai risultati di un recente studio pubblicato sull’European Journal of preventive Medicine, una delle riviste scientifiche della Società Europea di Cardiologia (ESC), lavare bene i denti più volte al giorno permetterebbe di ridurre anche il rischio di sviluppare due delle patologie cardiache più diffuse nella popolazione a livello globale: la fibrillazione atriale (l’aritmia cardiaca di più frequente riscontro, che può manifestarsi già a partire dai 35-40 anni, in modo isolato o in associazione ad altre patologie cardiovascolari) e insufficienza cardiaca (malattia più tipica dell’età avanzata, nella quale il cuore perde gradualmente la propria capacità di pompare il sangue nei vasi sanguigni, determinando un progressivo deterioramento dello stato fisico generale e della capacità di svolgere le attività quotidiane).    

A questa conclusione i ricercatori dell’Ewha Womans University di Seoul (Corea) sono arrivati monitorando per più di un decennio oltre 161mila persone inserite nel database del Korean National Health Insurance System, uno dei sistemi assicurativi che garantiscono la copertura sanitaria ai cittadini coreani. Le persone considerate nello studio, avevano un’età compresa tra 40 e 79 anni ed erano prive di fibrillazione atriale e insufficienza cardiaca al momento dell’arruolamento, avvenuto nel 2003-2004. Ogni partecipante è stato sottoposto a un’accurata valutazione clinica preliminare, con raccolta di informazioni relative a peso, altezza, presenza/assenza di malattie, stile di vita, stato di salute della bocca e comportamento nei confronti dell’igiene orale.    

Durante il periodo di osservazione, 4.911 partecipanti (corrispondenti al 3,0% del totale) hanno sviluppato fibrillazione atriale, mentre 7.971 (pari al 4,9%) hanno ricevuto una diagnosi di insufficienza cardiaca. Entrambe le patologie sono notoriamente favorite da una molteplicità di fattori di rischio, come l’età, il sesso, il livello di esercizio fisico, il peso corporeo, il consumo di alcolici, lo stato socioeconomico e la presenza di altre patologie che possono direttamente o indirettamente interferire con la funzionalità del cuore. Depurando l’analisi da tutti questi fattori potenzialmente confondenti, i ricercatori hanno rilevato che il livello di igiene orale mantenuto nei 10,5 anni di follow-up poteva avere un impatto significativo indipendente sulla salute cardiaca. In particolare, è stato osservato che le persone che si lavavano i denti almeno tre volte al giorno (ossia, indicativamente, dopo ciascuno dei pasti principali) presentava un rischio inferiore del 10% di sviluppare fibrillazione atriale e del 12% di sviluppare insufficienza cardiaca.    

Trattandosi di uno studio osservazionale, i dati ottenuti non sono sufficienti per stabilire un nesso causale certo tra igiene orale e propensione a essere interessati da queste due patologie cardiache né, tanto meno, per risalire ai meccanismi alla base dell’effetto protettivo di un più assiduo lavaggio dei denti. Tuttavia, sulla scorta di informazioni fornite da studi precedenti, è possibile ipotizzare che lo spazzolamento più frequente e accurato possa rimuovere un maggior numero di batteri dal solco gengivale (placca) prevenendone/riducendone il passaggio nel sangue. Ciò permetterebbe di mantenere un minor livello di infiammazione dell’organismo in generale, con ripercussioni positive per il cuore e per tutto l’apparato cardiovascolare.

Al momento, non si può affermare con certezza che lavarsi i denti almeno tre volte al giorno permetta di ridurre effettivamente il rischio di fibrillazione atriale e insufficienza cardiaca, ma in attesa di nuovi studi può essere in ogni caso vantaggioso curare con più attenzione l’igiene orale, in considerazione degli innumerevoli benefici che comunque derivano dal mantenimento di una migliore salute della bocca.       

Fonti

  • Chang Y, Woo HG, Park J, et al. Improved oral hygiene care is associated with decreased risk of occurrence for atrial fibrillation and heart failure: A nationwide population-based cohort study. Eur J Prev Cardiol. 2019.    
  • Meyre P, Conen D. Does tooth brushing protect from atrial fibrillation and heart failure? Eur J Prev Cardiol. 2019.

SPECIALISTI IN EVIDENZA

  • Foto del profilo di Dr. Giuseppe Lepore
    attivo 3 anni, 8 mesi fa

    Dermatologi, Medici di Base, Chirurghi Generali

    • 19 Via Manzoni Alessandro - Garbagnate Milanese
    telefono
  • Foto del profilo di Dott.ssa Federica Filigheddu
    attivo 3 anni, 8 mesi fa

    Medici di Base

    telefono
  • Foto del profilo di Dott.ssa Anna Puccio
    attivo 3 anni, 8 mesi fa

    Ginecologi, Medici di Base

    • Via Vincenzo Ponsati 69 - Volvera
    telefono
  • Foto del profilo di Studio Medico San Pellegrino
    attivo 3 anni, 5 mesi fa

    Medici dello Sport, Medici di Base

    Fai passa parola!

    Consiglia questo special

    doctor ad un amico

    messaggio telefono visita a
    domicilio
    video
    consulenza
    WhatsApp conferenze
    e webinar
  • Foto del profilo di Dott.ssa Floriana Di Martino
    attivo 3 anni, 8 mesi fa

    Medici Estetici, Medici di Base

    • Piazza della Rinascita 13 - Pescara
    telefono

PATOLOGIE CORRELATE

Soffio al cuore

Il “soffio al cuore” non è di per sé una patologia, ma soltanto il segnale che il sangue all’interno del cuore fluisce troppo in fretta o in modo “disordinato”, producendo

Shock, emergenza medica

Può accadere che la circolazione del sangue attraverso il corpo subisca una improvvisa modificazione dando luogo ad una condizione di shock fisiologico, con diminuzione del flusso e di crisi da

Ecodoppler cardiaco

L’ecocardiogramma, detto anche ecocardiografia, è una tecnica diagnostica di imaging basata sull’impiego di ultrasuoni, semplice e rapida da eseguire, innocua, indolore e a basso costo che, proprio per queste sue

Linfedema

1/10 – Cos’è il linfedema Il linfedema è una condizione patologica cronica che si manifesta principalmente col gonfiore di una regione del corpo dovuto all’accumulo di linfa nei tessuti. Al

Insufficienza venosa

L’insufficienza venosa e i disturbi vascolari associati, come varici e teleangectasie (capillari superficiali), interessano soprattutto i vasi venosi delle gambe e delle braccia e sono legati principalmente alla diminuzione del

Angina pectoris

Indicata con il nome latino della sua manifestazione principale, una stretta al petto simile a un peso o a una morsa, l’angina pectoris non è di per sé una malattia,

Ablazione della fibrillazione atriale

L’intervento di ablazione della fibrillazione atriale (FA) è una procedura chirurgica finalizzata a eliminare la fonte dell’aritmia cardiaca, attraverso la distruzione selettiva di piccole porzioni del tessuto cardiaco presenti nelle

Aterosclerosi

L’aterosclerosi è un processo patologico che porta alla progressiva formazione di depositi localizzati composti principalmente da grassi e colesterolo e piastrine (ateromi o placche aterosclerotiche) all’interno delle pareti delle arterie

Arresto cardiaco

L’arresto cardiaco corrisponde all’interruzione della contrazione del cuore e della sua azione di pompa, conseguente a un’alterazione improvvisa e drastica della sua attività elettrica (fibrillazione ventricolare). L’arresto cardiaco è un’emergenza

Insufficienza cardiaca

L’insufficienza cardiaca corrisponde a una condizione nella quale il cuore non è in grado di ricevere e/o pompare con forza sufficiente il sangue verso i polmoni e il resto dell’organismo,
CULTURA E SALUTE
 
AGGIORNAMENTI
 
PERCORSI
 

la tua pubblicità
in esclusiva SU
MY SPECIAL DOCTOR

completa il form e sarai ricontattato da un nostro responsabile